Ucraina, Carmelitani scalzi Bucarest accolgono profughi. Adelina in lacrime: “Fuggiti sotto bombe”

La Romania è uno dei paesi in prima linea che si è generosamente mobilitato per fornire immediato aiuto e soccorso ai profughi ucraini. Il monastero del Carmelitani scalzi di Bucarest ha spalancato le sue porte per accogliere i profughi. “Abbiamo percorso oltre 1000 chilometri. Camminavamo di notte sotto i bombardamenti. Ringrazio la Chiesa per l’accoglienza”, racconta Adeline, al microfono dell’inviato del Tg2000, Vito D’ettorre, arrivata in Romani con la figlia e i genitori anziani.