Ucraina, 100 giorni di guerra. Migliaia di morti ed esodo di massa degli ucraini
I 100 giorni di guerra hanno devastato intere città dell’Ucraina, provocando finora migliaia di morti e l’esodo di milioni di ucraini. Il servizio di Marco Burini
I 100 giorni di guerra hanno devastato intere città dell’Ucraina, provocando finora migliaia di morti e l’esodo di milioni di ucraini. Il servizio di Marco Burini
Cresce il numero dei profughi, ma ci sono anche cittadini ucraini che rientrano in patria. Servizio di Caterina Dall’Olio
Dopo più di tre mesi di combattimenti, la guerra in Ucraina è già cambiata più volte. dal 24 febbraio, le perdite sono ingenti sui due fronti. Servizio di Marco Burini
“Sarà un lungo conflitto”. Così il segretario generale della Nato Stoltenberg. “Kiev sta pagando un prezzo elevato per la difesa del proprio paese, ma anche Mosca sta subendo gravi perdite”. Servizio di Elena Seno
La guerra in Ucraina e l’altalena diplomatica russa. Da una parte il Cremlino non esclude un incontro tra Putin e Zelensky dall’altra accusa gli Stati Uniti di giocare con il fuoco per il loro sostegno militare a Kiev. Servizio di Marco Burini
Le forze russe sono ormai entrate nel centro della città di Severodonetsk, in Donbass. Mentre a nordest di Mosca circa 1.000 militari stanno effettuando esercitazioni nucleari. Servizio di Fabio Bolzetta
Tra le vittime della guerra senz’altro le più innocenti sono i bambini. Secondo le stime dell’ Unicef oltre 5 milioni di loro hanno bisogno di assistenza umanitaria. Servizio di Caterina Dall’Olio
Tra le principali vittime della guerra ci sono i bambini. La denuncia arriva dall’Unicef, sono 689 i piccoli ucraini uccisi o feriti dall’inizio dell’invasione russa. Il servizio di Caterina Dall’Olio.
La guerra in Ucraina. Sempre più intensa la battaglia per la conquista del Donbass. Ma a preoccupare è l’annuncio di Mosca di esercitazioni nucleari. Il servizio di Antonio Soviero.
All’udienza di stamani, Papa Francesco ha lanciato un appello a non strumentalizzare il grano. Poi ha aggiunto: “Tutti dobbiamo imparare dalla vecchiaia, c’è un magistero della fragilità”. Il servizio di Paolo Fucili.