Guerra e pace, 2 aprile 2022 – “Il ricatto del gas”
Ospiti: Maurizio Di Schino, in collegamento da Chişinău (Moldavia), Davide Tabarelli, Pres. Nomisma Energia, e Alberto Negri
Ospiti: Maurizio Di Schino, in collegamento da Chişinău (Moldavia), Davide Tabarelli, Pres. Nomisma Energia, e Alberto Negri
Sono oltre 4 milioni e centomila gli ucraini che hanno lasciato il paese dall’inizio della guerra. lo scrive, oggi, l’alto commissariato delle Nazioni Unite. Tra i paesi vicini che accolgono quotidianamente i rifugiati c’è la Moldavia dove madri e bambini sono stati accolti nella casa della Provvidenza. Servizio dell’inviato del Tg2000, Maurizio Di Schino.
Nuovo round di colloqui oggi in video conferenza tra Russia e Ucraina dopo l’incontro delle due delegazioni a Istanbul di tre giorni fa dove sembrava fossero state gettate le basi – al momento senza nessun seguito – per un possibile cessate il fuoco. Oggi, vertice tra Unione europea e Cina. Servizio di Marino Galdiero
Pesanti scontri a nord di Kiev, denuncia il sindaco della città. L’Ucraina per la prima volta dall’inizio del conflitto sconfina in territorio russo e attacca un deposito di carburante vicino Belogord e Mosca avverte: l’attacco peserà sui negoziati. Servizio di Marco Burini
I profughi che sono arrivati in Italia sono 79 mila. Tra loro, ci sono anche minori non accompagnati, che possono essere esposti a molti pericoli e insidie. Caterina Dall’Olio ne ha parlarto con Gabriella Tomai, Presidente del Tribunale per i minorenni dell’Emilia Romagna
Fra coloro che scappano ci sono purtroppo anche tanti bambini senza genitori. Il presidente del Tribunale dei minori di Bologna, Gabriella Tomai: “Ci dobbiamo fare carico della grande sofferenza di questi bambini e poi stare attenti alle tante insidie tra queste quelle della criminalità”. Intervista di Caterina Dall’Olio
Diplomazia e negoziati vanno avanti a rilento. Oggi nuovo colloquio, a distanza, fra le due delegazioni. Putin intanto impone il pagamento del gas in Rubli. Un ricatto, secondo l’Unione europea. Servizio Pierluigi Vito
Secondo l’Unhcr è la peggior crisi umanitaria in Europa dalla Seconda guerra mondiale, 6 milioni e mezzo di civili ucraini sono sfollati interni mentre 4 milioni scappano lontano dalla propria terra e si rifugiano in altri paesi, come la Moldavia qui le suore della Provvidenza accolgono donne e bambini. Servizio dell’inviato del Tg2000, Maurizio Di […]
I russi cominciano a ritirarsi dal nord dell’Ucraina, per riposizionarsi al sud. A Mariupol la tensione rimane altissima e non ci sono ancora le condizioni per aprire il corridoio umanitario. Intanto le forze ucraine attaccano un deposito di carburante in territorio russo. Servizio di Massimiliano Cochi
Nei paesi confinanti con l’Ucraina continua l’esodo dei profughi. La testimonianza di una dottoressa dell’organizzazione umanitaria italiana ‘Intersos’ al valico moldavo di Palanca: “Tantissime donne arrivano cariche di ansia e dolore”. Intersos aiuta i profughi ucraini con un camper utilizzato come clinica mobile. Servizio dell’inviato del Tg2000, Maurizio Di Schino.