Nigeria, il gigante malato – 14 febbraio 2019

Tra speranze di sviluppo economico e povertà diffusa, in un territorio segnato da diversi conflitti, domenica 16 febbraio la Nigeria va al voto per eleggere il nuovo presidente. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale.

Ormai da tempo il gigante dell’Africa, la Nigeria si candida a entrare nei prossimi decenni tra i protagonisti del panorama mondiale: la popolazione supererà nel 2050 quella degli Stati Uniti e l’economia, oggi ancora prevalentemente agricola, ha già attirato l’attenzione dei colossi della Silicon Valley. Nel frattempo si continua a estrarre petrolio, con la produzione maggiore di tutto il continente, in un clima di instabilità che non aiuta: la latitanza dello Stato nel nordest del Paese ha consegnato la regione al fondamentalismo di Boko Haram, che costringe decine di migliaia di persone alla fuga verso Camerun e Ciad; il conflitto per la terra nel Plateu, tra pastori nomadi e contadini, ha causato solo nell’ultimo anno 1800 morti e 300 mila sfollati. Proprio a questa guerra dimenticata è dedicato il reportage di Lorenzo Simoncelli, che racconta anche la responsabilità della politica e i tentativi di costruire un futuro migliore, attraverso il dialogo e l’educazione civica. In studio con Andrea Sarubbi, analizza il panorama attuale alla vigilia del voto Alessio Iocchi, ricercatore dell’Università Orientale di Napoli e analista dell’Ispi. Tra i temi affrontati con l’ospite, anche il ruolo della mafia nigeriana all’estero e la tratta di persone.

La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, si chiude con un’opera d’arte legata al tema trattato: questa settimana è il dipinto “Pane quotidiano”, opera di un giovanissimo artista nigeriano che si sta facendo conoscere nel Paese. Si chiama Waris Kareem, non ha nemmeno 12 anni ed è considerato un ragazzo prodigio anche al di fuori dei confini nazionali.