Romania, un semestre difficile – 28 febbraio 2019

Trent’anni fa era un Paese nell’orbita sovietica e nelle mani del regime comunista di Ceausescu, oggi la Romania è presidente di turno dell’Unione europea. Ma il suo semestre, che si concluderà a fine giugno, si sta dimostrando piuttosto complicato. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento di Tv2000 dedicato all’attualità internazionale.

Tra Brexit, migranti ed elezioni in programma a fine maggio, il semestre in corso è uno dei più difficili della storia recente dell’Unione. E a gestire i dossier c’è uno dei suoi membri più giovani, la Romania, entrata nell’Ue nel 2007 e al suo esordio da presidente di turno. Ma non è l’inesperienza il problema principale del governo di Bucarest, osservato speciale di Bruxelles per i recenti casi di corruzione e frode di fondi comunitari: a preoccupare l’opinione pubblica, in questo momento, è la riforma della giustizia contestata dagli stessi magistrati rumeni e, in generale, l’altissimo livello di scontro interno che si sta ripercuotendo anche sulle vicende europee. Il reportage di Massimiliano Cochi racconta i problemi di un Paese che, nonostante la crescita economica, ha parzialmente smesso di attirare le delocalizzazioni e continua invece a esportare forza lavoro in giro per il mondo; chi resta deve poi fare i conti con le forti diseguaglianze sociali che, purtroppo, continuano a penalizzare gli strati più bassi della popolazione. In studio, con Andrea Sarubbi, analizza tutti questi temi Mihaela Iordache, giornalista rumena della Stampa estera e analista dell’Osservatorio Balcani e Caucaso – Transeuropa.

La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, si chiude con un’opera d’arte legata al tema trattato: questa settimana è “Il processo”, un dipinto di Adrian Ghenie sulle ultime ore di Nicolae Ceausescu e sua moglie Elena prima della loro esecuzione, il 25 dicembre 1989.