“Haiti, dieci anni dopo” – Puntata del 9 gennaio 2020

A dieci anni dal terremoto che la distrusse il 12 gennaio 2010, e che ancora oggi è considerato tra gli avvenimenti principali del decennio appena trascorso, Haiti non ha ancora finito di rialzarsi: gli aiuti internazionali sono serviti a ricostruire parzialmente le case, ma non a guarire la Repubblica caraibica dai suoi mali cronici. È questo l’argomento di Today, l’approfondimento sull’attualità internazionale condotto da Andrea Sarubbi. Il reddito pro capite più basso delle Americhe, un tasso di analfabetismo altissimo, appena 23 medici ogni 100 mila abitanti: ai problemi socio-economici di Haiti – che si regge sulle realtà religiose e private per tenere in piedi sanità e istruzione – si è aggiunto in questi mesi anche un forte malcontento politico contro il presidente Jovenel Moïse, che sta portando l’ex colonia francese sull’orlo della guerra civile. In questo contesto violento e decisamente complicato si svolge il reportage di Goffredo Merolla, che raccoglie le testimonianze di cittadini haitiani, volontari e missionari internazionali tra la capitale Port-au-Prince e l’isola della Gonave. Tra i progetti presenti in quella che viene definita la Nazione più aiutata al mondo, quelli della onlus italiana GasMuHa: il suo fondatore – l’imprenditore Janusz Gawronski, che si divide tra Italia e Haiti – sarà ospite in studio di Andrea Sarubbi, per analizzare uno dei momenti più delicati della storia del Paese.
La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, sarà chiusa come sempre con un riferimento all’arte. In questo caso si tratta del memoriale alle vittime del terremoto, realizzata dall’artista haitiana Pascale Monnin ed esposto permanentemente nel parco Martissant di Port-au-Prince.