1 maggio 2021 – “Il lavoro al tempo della pandemia”

È stato un anno drammatico per il lavoro in tutto il mondo e hanno pagato il prezzo della pandemia soprattutto le categorie meno tutelate: non solo nei Paesi in via di sviluppo, ma anche in quelli più industrializzati. È questo il tema della puntata di Today, l’approfondimento sull’attualità internazionale condotto da Andrea Sarubbi.

Smart working, nuove occupazioni, esigenze di tutele per chi ne è privo: un anno di Covid ha avuto effetti profondi sul mondo del lavoro, sia nei Paesi ricchi che in quelli poveri. Allo stesso tempo, però, la pandemia non ha fermato lo sfruttamento di chi, ancora oggi, lavora in condizioni inaccettabili, anche al servizio di grandi aziende occidentali. In occasione del primo maggio, festa del lavoro, Today racconta con i propri reportage due storie molto diverse tra loro: la prima è quella dei camerieri negli USA, una categoria non tutelata e costretta a vivere delle mance dei clienti, che con la chiusura dei ristoranti è precipitata a ridosso della soglia di povertà; la seconda è quella dei lavoratori di cotone nella regione cinese dello Xinjiang, dove le organizzazioni impegnate nella difesa dei diritti umani denunciano l’esistenza di veri e propri campi di lavoro forzato per la minoranza etnica degli uiguri. Varie testimonianze di italiani all’estero raccontano poi le difficoltà di quest’ultimo anno e il modo in cui il mercato del lavoro sta cambiando, adattandosi all’emergenza e probabilmente condizionando anche il futuro. Analizzano questi temi l’economista Luigino Bruni, docente alla LUMSA, in studio con Andrea Sarubbi, e Ivana Pais, docente di Sociologia economica all’Università Cattolica del Sacro Cuore, in collegamento da Milano. La puntata, aperta dalla copertina di Solen De Luca, è chiusa da un riferimento all’arte, a cura di Ada Nardacchione: le opere sparse in giro per il mondo che, nell’ultimo anno, hanno celebrato i lavoratori dei servizi essenziali, in prima linea nella lotta alla pandemia.