ungheriaRoma, 4 agosto 2015 – “Dove c’è una barriera, accadono le maggiori tragedie. Oggi anche in Inghilterra, come in Italia, Francia e Spagna, c’è un rischio di ritorno dei nazionalismi”. Lo ha detto il direttore della Fondazione Migrantes della Cei, mons. Giancarlo Perego ai microfoni di inBlu Radio, network delle radio cattoliche italiane, commentando la costruzione di un muro anti-migranti da parte dei militari ungheresi al confine con la Serbia.
Il direttore della Migrantes ha inoltre sottolineato che così la “politica si indebolisce proprio sulla tutela dei diritti delle persone”.
“E’ un segno di debolezza sul piano politico – ha aggiunto mons. Perego – purtroppo si ha la memoria corta. L’Europa e la ricchezza europea sono cresciute abbattendo i muri. Tutti salutammo come una conquista l’abbattimento del muro di Berlino che segnò non solo l’unificazione della Germania ma anche un passo avanti verso l’unificazione europea”.
“Ritornare a costruire i muri – ha concluso mons. Perego – significa ritornare molto indietro sul piano politico e al tempo stesso non risolve il problema perché le migrazioni continueranno, anche con tragedie maggiori”.

Intervista di Alessandra Zaffiro

 

Immigrati, Migrantes: “Europa sia più accogliente. Chiusura aumenta tragedie”

4 Agosto 2015