Milano, preside scuola I. Calvino: “Non abbiamo cancellato il Natale”

Tg2000

Dorotea M. Russo al Tg2000: “La nostra era solo una festa fuori orario scolastico. Per Natale abbiamo fatto con i bambini un presepe con Gesù che nasce nei 5 continenti. E prossima settimana faremo numerose attività natalizie”.

Roma, 15 dicembre 2017. “Se noi avessimo chiamato la festa, festa di Natale, avremmo dato un messaggio fuorviante, perché il nostro obiettivo non era celebrare il Natale – per le attività natalizie c’è tutta la settimana ventura con innumerevoli attività, proprio di tipo religioso – però non era quello il nostro obiettivo”. Così la preside dell’ Istituto Statale Italo Calvino di Milano, Dorotea M. Russo, in un’intervista al Tg2000, il telelgiornale di Tv2000, ha respinto l’accusa lanciata ieri da un quotidiano nazionale di aver ‘cancellato’ il Natale cristiano e di averlo sostituito con la ‘Grande festa delle Buone Feste’ per non urtare la sensibilità di chi non festeggia il Natale.
“Ho colto l’occasione – ha aggiunto la preside – per trasformare quella che era l’idea di una semplice festa fuori dall’orario scolastico in un momento di aggregazione in cui presentare questo progetto”.
In verità, come si può leggere sul sito della scuola, quella non è la “festa di Natale” dell’istituto, ma un momento per presentare, in occasione di una festa promossa da associazioni di genitori in orario extrascolastico, un progetto per docenti e famiglie sugli emergenti problemi dei preadolescenti.
Sempre sul sito della scuola – che comprende materne, elementari e medie e dove non mancano i simboli cristiani – si può leggere infatti il denso programma di iniziative dedicate al Natale cristiano, con recite e tombolate – il cui ricavato andrà a favore dei poveri della parrocchia vicina – e con il presepe, che prendendo spunto dal salmo “Non nasconderci il tuo volto Signore” fa nascere il Bambino Gesù nei cinque continenti. Per il Natale i bambini della scuola hanno realizzato il presepe con materiali di riciclo.
“Il Natale è il Natale – ha concluso la preside – ed ha le sue connotazioni religiose. Gesù Bambino nasce per tutti e nasce in ogni continente e questo presepe l’hanno preparato tutti i bambini del plesso scolastico, anche quelli che non si avvalgono della religione cattolica”.