Papa in Perù, arcivescovo Lima: “Nelle tasche dei corrotti i soldi della povera gente”

Tg2000

Card. Cipriani al Tg2000: “Denaro che rubano dovrebbe essere utilizzato per salute, scuole e famiglie. Fujimori ? Gesto di carità per un uomo infermo”.

Roma, 18 gennaio 2018. “I soldi che rubano, dovrebbero essere utilizzati per gli ospedali, le scuole, le famiglie, il cibo, la salute. La corruzione causa la perdita di milioni e milioni di soles (moneta peruviana ndr ) che entrano nelle tasche dei corrotti a discapito della povera gente”. Lo ha detto l’arcivescovo di Lima, il cardinale Luis Cipriani, a Tv2000, al microfono dell’inviato Vito D’Ettorre, in occasione del viaggio di Papa Francesco in Perù.

Il cardinal Cipriani vive a Manchay una periferia con 100 mila persone. Ex giocatore della nazionale di basket peruviana, 74 anni, una laurea in ingegneria. È scampato a diversi attentati. Oggi è uno dei punti di riferimento dell’opinione pubblica peruviana.
L’arcivescovo di Lima ha poi commentato la vicenda dell’ex presidente peruviano Fujimori che, dopo la condanna a 25 anni di carcere per violazione dei diritti umani, ha ricevuto da poco l’indulto: “La sua vicenda – ha commentato il card. Cipriani – appartiene alla storia. È un uomo di 70 anni, molto infermo. L’indulto mi sembra che si tratti di un gesto di carità. Ma c’è ancora gente che cerca la violenza e non è d’accordo”.