‘Mio padre, Alcide De Gasperi’, anteprima doc alla Lumsa di Roma

Lunedì 14 gennaio 2019 ore 15.30

Mio padre, Alcide De Gasperi’ Tv2000 presenta in anteprima documentario sullo statista a 100 anni dall’appello ai ‘liberi e forti’ un ritratto dell’uomo con l’intervista esclusiva alla figlia Maria Romana
Lunedì 14 gennaio 2019 ore 15.30 presso l’Aula Pia dell’Università Lumsa di Roma

Tv2000 presenta in anteprima ‘Mio padre, Alcide De Gasperi’, lunedì 14 gennaio 2019 ore 15.30, presso l’Aula Pia dell’Università Lumsa di Roma. Nel documentario a cura di Monica Mondo, in onda su Tv2000 (canale 28 Dt e 157 Sky) sabato 19 gennaio in seconda serata, un’intervista esclusiva a Maria Romana De Gasperi, figlia dello statista e sua principale collaboratrice, che disegna un ritratto privatissimo del padre, eppure di grande valenza politica attuale attraverso documenti, lettere, aneddoti mai rivelati, e immagini private inedite.
Saranno presenti: il rettore della Lumsa e membro del comitato scientifico della Fondazione De Gasperi, Francesco Bonini; il direttore di Tv2000, Vincenzo Morgante; il consigliere del Presidente della Repubblica, Gianfranco Astori; lo scrittore de La Civiltà Cattolica, padre Francesco Occhetta; il presidente della Fondazione ‘Casa Museo Sturzo’, Salvatore Martinez; la docente di Storia contemporanea dell’ Università di Roma Tre, Marialuisa Lucia Sergio, autrice del libro “De Gasperi e la questione socialista”  e curatrice   del volume ‘Alcide De Gasperi – Diario 1930 – 1943’;  il giornalista de la Repubblica e scrittore Filippo Ceccarelli, autore del recente libro ‘Invano. Il potere in Italia da De Gasperi a questi qua’. 
Cento anni fa nasceva un’esperienza politica, culturale e umana fondamentale per la storia dell’Italia: con l’appello ai ‘liberi e forti’ il 18 gennaio del 1919 don Sturzo dava vita al Partito Popolare. A lungo clandestino durante il regime fascista, rappresenta il rinnovato impegno dei cattolici a partecipare attivamente al bene comune, sulla base della dottrina sociale della Chiesa. Alcide De Gasperi c’era, ne è stato il primo segretario dopo l’amico sacerdote e tutta la sua vita di statista vive di quell’impeto, di quella purezza ideale. De Gasperi, che tutti rimpiangono e citano, di qualunque partito; De Gasperi, primo Presidente del Consiglio della Repubblica Italiana, tra i padri dell’Europa. Un uomo è la sua storia, la sua famiglia, i suoi affetti. Un uomo grande lo si vede nel particolare, nelle piccole cose quotidiane, negli aneddoti che lo ritraggono intimamente e danno la cifra della sua personalità. È la figlia Maria Romana, testimone instancabile, accanto al padre in tutte le svolte del suo impegno, a raccontarlo: lei bambina, con il papà in prigionia, l’amore mirabile tra i genitori, la semplicità, il fascino per la natura, la fede, mai sbandierata, ma posta a sostegno di ogni azione e parola. Ne tratteggia lo stile, il coraggio, con il ricordo delle passeggiate in montagna, o del viaggio in America che diede inizio alla ricostruzione. Maria Romana con eleganza e tenerezza dialoga con suo padre, che risponde attraverso gli sguardi di tante immagini private; attraverso le sue lettere, i suoi scritti alla famiglia, resi vivi dalla voce intensa dell’attore Alfonso Veneroso sullo sfondo della sua Val di Sella, suo rifugio e luogo del cuore. Un omaggio a un gigante della storia, ma con il pensiero al futuro.

 

Il documentario è di Monica Mondo; regia di Maurizio Carta