Anniversario del primo uomo sulla Luna. a Soul: Tito Stagno e padre Guy Consolmagno

Sabto 20 ore 20.30 e domenica 21 luglio ore 20.45

Sabato 20 luglio TITO STAGNO a SOUL ore 20.45 su TV2000

Proprio nel giorno dell’anniversario del primo uomo sulla luna Monica Mondo Incontra a Soul Tito Stagno, ovvero mister Moonlight, l’uomo della luna. E’ la sua voce, il suo volto che resta impresso in milioni di italiani che quella notte di luglio di 50 anni fa hanno guardato al cielo. Un giorno che ha segnato un cambiamento epocale nella storia dell’uomo, della scienza e del pensiero. La luna dei poeti veniva calpestata da un piede umano. Tito Stagno aveva già raccontato i primi viaggi spaziali, russi e americani; la sua abitudine alle telecronache sportive lo rendeva sciolto anche a lunghissime dirette; aveva sempre avuto la stoffa del giornalista, capace di raccontare i presidenti della Repubblica e i pontefici: al seguito di Giovanni XXIII e Paolo VI, proprio dal consiglio di un papa scelse il nome delle sue figlie…un grande professionista, di quelli che in Rai ci sono entrati per concorso, da pioniere; una carica di energia e simpatia, coi suoi 89 anni, e una miriade di aneddoti, e ricordi vividi.

Guy Consolmagno a SOUL Domenica 21 luglio ore 20.30 su TV2000

In occasione dell’Anniversario del primo uomo sulla luna Monica Mondo continua il suo fine settimana dedicato allo spazio incontrando a SOUL Guy Consolmagno. Fratel Consolmagno è Direttore della Specola Vaticana, l’istituzione scientifica di astronomia e astrofisica più antica e celebre, con sede originaria in Vaticano e poi a Castelgandolfo, dove si formarono generazioni di scienziati, Galileo compreso. Oggi a Tucson, in Arizona, dove le menti migliori collaborano con scienziati di ogni continente per esplorare i segreti dello spazio. Averlo in Italia, e soprattutto libero di regalarci mezz’ora di dialogo è un miracolo. Di solito si interpella Consolmagno per chiedergli del rapporto conflittuale scienza-fede, o se esistono esseri alieni e fanno parte del disegno di Dio: essendo uno spirto dotato di sense of humor, sa dare risposte spiazzanti e brillanti. Conta di più capire che la ricerca della verità è lo scopo di chi fa scienza, e di chi vive la fede; la capacità di cercare insieme, anche a chi apparentemente è lontano culturalmente; lo stupore e l’umiltà necessari a camminare nell’indagine, senza pretendere di costringere in un universo o nel nostro pensiero il mistero di Dio.