Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie
Il presidente dei vescovi italiani a Tv2000: “Metteremo insieme le nostre difficoltà, non per fare delle lamentele. Il Papa ci ha chiesto proposte: un compito difficile ma giusto”
 
Roma, 18 febbraio 2020. “Il Mediterraneo con tutte le sue chiese è uno spaccato di Chiesa Cattolica”. Lo ha detto il presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista a ‘Il diario di Papa Francesco’ su Tv2000 alla vigilia dell’incontro ‘Mediterraneo frontiera di pace’, che si svolge a Bari dal 19 al 23 febbraio.
Nel Mediterraneo, ha sottolineato il card. Bassetti, “ci sono chiese perseguitate, quelle piccole, quelle che rischiano di scomparire come la chiesa caldea. Proprio su questo problema il patriarca Sako ha sottolineato che ‘se scompaiono le radici caldee della Chiesa che risalgono ad Abramo dovrà patire anche l’albero che si è impiantato in Occidente’. Il cristianesimo nasce proprio da quelle radici. Ecco perché è importante il confronto. Chiese piccole, chiese perseguitate, chiese con pochissimi credenti come le chiese occidentali della Libia, della Tunisia o dell’Egitto. Sarà molto importante sentire anche la voce di tutte le chiese che hanno vissuto le guerre dei Balcani. Infine le nostre chiese come l’Italia e la Francia con i problemi di secolarizzazione”. 
“Metteremo insieme le nostre difficoltà – ha concluso il card. Bassetti a Tv2000 –  non per fare delle lamentele perché il Papa ha già detto che ‘le lamentele non servono a nulla, sollevare problemi e basta non serve a nulla. Desidero da voi delle proposte’. Il Santo Padre ci ha dato un compito difficile ma è quello giusto”. 

18 Febbraio 2020