Papa Francesco, il Diario racconta i primi sette anni di pontificato

lunedì-venerdì ore 17.30 - dal 3 agosto

Viaggi, incontri e discorsi del pontificato di Bergoglio per tutto il mese di agosto a ‘Il diario di Papa Francesco’, il programma di Tv2000 che ogni giorno racconta le attività del Papa. Dal 3 agosto, dal lunedì al venerdì alle ore 17.30, mezz’ora dedicata ai momenti più significativi di questo pontificato iniziato il 13 marzo 2013 quando è stato eletto al soglio pontificio.

ANNO 2013 – 3 agosto
Il racconto dei primi mesi, con immagini, parole, scene: dalla sorpresa per la scelta del nome, al semplice ‘buonasera’ dalla loggia della Basilica di san Pietro, alle prime confidenze ai giornalisti. Anche tante “prime volte” che hanno destato curiosità e stupore: come quando per il suo primo viaggio fuori dall’Italia, in Brasile, Francesco sale sull’aereo portando il suo bagaglio a mano, come un viaggiatore qualsiasi.

ANNO 2013 – 4 agosto
La prima udienza generale e il primo viaggio, quello a Lampedusa. Una scelta che lancia uno dei temi centrali del pontificato: l’accoglienza dei migranti. E poi la prima volta con i giovani, a Rio de Janeiro per la giornata mondiale della gioventù. Un grande ricordo quello dell’auto con a bordo il Papa, bloccata da un fiume di giovani. Il viaggio in Brasile è anche il suo primo ritorno in Sudamerica.

ANNO 2013 – 6 agosto
La puntata si apre con una data precisa: il 7 settembre 2013. È la sera della veglia di preghiera per la pace in Siria, voluta in un momento in cui la guerra sembrava destinata ad un’ulteriore degenerazione. Poi la visita a Cagliari, dove affronta il tema del diritto al lavoro. Infine la visita, attesissima nella città del santo che gli ha dato il nome da pontefice: il 4 ottobre, giorno di San Francesco, Papa Bergoglio si reca ad Assisi. Una visita carica di significati che da sola offre una chiave di lettura sul pontificato.

ANNO 2014 – 7 agosto
Il racconto comincia con la prima volta in cui il Papa, in qualità di vescovo di Roma, incontra i preti della sua diocesi. In questo tipo di incontri, Bergoglio racconta sempre aneddoti gustosi e profondi e con calore di padre.
Poi due momenti importantissimi: la canonizzazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II e il viaggio in terra Santa, carico di significati ecumenici e di impegno per la pace.

ANNO 2014 – 10 agosto
Il pellegrinaggio di Francesco in terra Santa. Un viaggio fatto per incontrare il patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo, per camminare insieme nella strada dell’amicizia e dell’unità sulle orme dei predecessori di entrambi: Paolo VI e Atenagora che proprio a Gerusalemme 50 anni prima si erano incontrati per la prima volta. Ma andare in terra santa significa anche essere profeta di pace, così resta storico anche l’abbraccio, davanti al muro del pianto con due sue amici il rabbino Skorka e l’esponente musulmano Omar Abboud.

ANNO 2014 – 11 agosto
I viaggi del 2014: in Corea, primo viaggio in Asia, il continente in cui il giovane gesuita Bergoglio sognava di andare missionario; e poi i le visite in Albania e Turchia, con il tema del dialogo interreligioso.
In mezzo c’è la visita al sacrario militare di Redipuglia, nel centesimo anniversario dello scoppio della prima guerra mondiale.
Infine la visita al Parlamento europeo e al Consiglio d’Europa: un discorso memorabile sui valori fondativi dell’unione, fatto citando il sogno dei padri fondatori.

ANNO 2015 – 13 agosto
La puntata apre l’anno 2015 con i viaggi in Sri Lanka e Filippine. Situazioni diverse: grande maggioranza buddista in Sri Lanka, paese reduce da una lunga guerra civile; stragrande maggioranza cristiana invece nelle Filippine. Tanti però anche gli elementi comuni, a cominciare dalla povertà. Entrambi i paesi sono stati segnati da due disastri naturali: lo Tsunami in Sri Lanka e l’uragano Yolanda nelle Filippine.

ANNO 2015 – 14 agosto
Una delle cose che si sapeva di Bergoglio cardinale di Buenos Aires è che non amava viaggiare. Una volta Papa però le abitudini cambiano radicalmente e i suoi viaggi sono davvero tanti. Nel 2015 Francesco si reca a Napoli e Sarajevo, torna in Sudamerica e precisamente in Ecuador, Bolivia e Paraguay. In ciascuno di questi viaggi, in contesti diversi, emerge un forte legame speciale con il popolo: il dialogo a Napoli con la gente di Scampia, e l’incontro con i movimenti popolari in Bolivia.

ANNO 2015 – 17 agosto
Tra i compiti di un pontefice c’è, come dice la parola stessa, quello di costruire ponti tra chi è distante. C’è un viaggio che rappresenta plasticamente un ponte di pace: quello del settembre 2015 a Cuba dove si svolge anche un incontro privato con Fidel Castro, e poi negli Stati Uniti dove incontra il Congresso e il presidente Obama. Del viaggio negli States importanti anche il discorso alle Nazioni Unite e la preghiera a Graund zero.
Poi un altro grande viaggio, quello in Africa: e per la precisione in Kenya, Uganda e Centrafrica dove, a Banguì, Francesco apre la prima Porta Santa del Giubileo della Misericordia. Tra tanti viaggi, nella puntata di oggi c’è anche quello a Firenze per il Convegno nazionale della Chiesa italiana.

ANNO 2016 – 18 agosto
L’impegno per il dialogo interreligioso è sicuramente una delle cifre più importanti di questo pontificato. Due appuntamenti al centro della puntata: la visita alla Sinagoga di Roma nel gennaio 2016, e soprattutto, un mese dopo a Cuba, l’incontro con Kirill, patriarca di Mosca e di tutta la Russia. È la prima vola nella storia che il papa e il capo della Chiesa Russa si incontrano.
Poi il viaggio in Messico dove al centro del viaggio Papa Francesco pone la questione migranti, centrale anche nella visita al campo profughi di Lesbo.

ANNO 2016 – 20 agosto
Primavera ed estate 2016: un periodo intensissimo del pontificato di Bergoglio: dal discorso sull’Europa a maggio, in occasione del conferimento del premio Carlo Magno, e poi i viaggio in Armenia e in Polonia per la seconda Gmg del Pontificato, nella terra del Papa che ha inventato l’incontro con i giovani: Giovanni Paolo II. Al centro, oltre all’incontro con i giovani, la visita ad Auschiwiz, la preghiera silenziosa e intensissima nel luogo dello sterminio.

ANNO 2016 – 21 agosto
La puntata si apre con la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta avvenuta il 4 settembre del 2016 e poi il viaggio in Georgia e Azerbaijan, poi la visita privata ad Amatrice, distrutta dal terremoto. Il 31 ottobre poi Francesco vola in Svezia a Lund per commemorare insieme ai luterani i 500 anni della riforma di Lutero. Una scelta di forte impatto ecumenico. A novembre invece la messa che chiude il Giubileo della Misericordia.

ANNO 2017 – 24 agosto
L’anno 2017 nel pontificato di Papa Francesco si apre con la visita ad una parrocchia romana e l’incontro con studenti e professori dell’università Roma Tre. Poi Francesco torna a parlare dell’Unione incontrando i capi di stato in occasione del 60° anniversario dei trattati di Roma. Spazio anche per raccontare la visita a Milano il 25 marzo 2017, una giornata intensissima che si chiude in uno stadio Meazza gioioso e stracolmo, dove il Papa incontra i ragazzi cresimati

ANNO 2017 – 25 agosto
La primavera del 2017 è segnata da un viaggio molto importante dal punto di vista del dialogo con l’Islam: il viaggio in Egitto, dove il papa torna a incontrare il grande imam di Al Azhar, Al Tayeb. Pochi giorni dopo il 12 e il 13 maggio il papa va invece a Fatima dove canonizza Francisco e Jacinta, proprio nel centenario delle apparizioni. E sempre a maggio, si reca a Genova e la questione lavoro torna forte nell’incontro che Francesco fa con operai e imprenditori nello stabilimento dell’Ilva. Poi l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica. Chiude la puntata il viaggio in Italia sulle tombe di due grandi preti del secolo scorso: don Primo Mazzolari e don Lorenzo Milani.

ANNO 2017 – 27 agosto
Settembre 2017: Papa Francesco va in Colombia per incoraggiare un accordo di pace appena raggiunto.
Poi la scelta, nel mese di novembre, nel giorno in cui la Chiesa commemora i defunti, di celebrare la Messa per i caduti di tutte le guerre nel cimitero americano di Nettuno, per poi pregare alle fosse ardeatine, nel luogo dell’eccidio nazista. Il film si chiude con il viaggio in Myanmar e Bangladesh. Povertà, pace e diritti dei migranti, ancora una volta i temi in primo piano.

ANNO 2018 – 31 agosto
A gennaio c’è subito un viaggio importante: Cile e Perù. Sullo sfondo due questioni, lo scandalo pedofilia in Cile e i problemi dell’Amazzonia in Perù, temi questi ultimi cui Francesco dedica un sinodo. Poi il pellegrinaggio nei luoghi di due figure diverse ma importantissime per la Chiesa Italiana: padre Pio e don Tonino Bello.