Soul: Melania Mazzucco e fra Stefano Luca

sabato 16 e domenica 17 gennaio

Melania Mazzucco. Romanzi, saggi, radiodrammi. E’ una delle scrittrici italiane più amate e di successo. Papà scrittore, cresciuta col ticchettio della macchina da scrive e innamorata del ‘600, il secolo della decadenza, il secolo italiano per eccellenza: secolo di  grandezza, nell’arte e nella letteratura. E’ il secolo in cui ambienta il suo nuovo romanzo, ‘L’architettrice’, storico, trattato d’arte, saggio su un’epoca e un capitolo mancato di una storia delle donne: la storia di Plautilla Bricci, “architettrice”, nella Roma fosca e fascinosa di Bernini e Caravaggio. Una donna del popolo che diventa protagonista di una stagione artistica d’eccellenza, e rinuncia a vivere, ad amare, per potere sere artista, architetto, anzi architettrice. Nel ritratto di una città ferita da Inquisizione e peste, il lusso e la miseria, gli sbandati e i nobili inchinati alla potenza francese, Plautilla , reale personaggio storico, è una donna diversa. Sceglie lo studio, la solitudine ma anche la libertà. Senza forzature anacronistiche, senza rinnegare neppure la fede semplice trasmessa in famiglia, pur con i suoi oscuri tratti superstiziosi. Un romanzo d’incanto, una scrittura appassionante e tante domande le cui rispostep seguono i suggerimenti del presente: un tempo di altra peste, cui ci è chiesto di fare qualcosa. E non a caso lei collabora riservatamente da sempre col Centro Aletti, con la Caritas, per ricordarsi e ricordarci che è l’altro il senso del nostro essere.
Sabato 16 gennaio Tv2000 ore 20.50, e lunedì 18 su InBlu2000 ore 21

Stefano Luca, un frate cappuccino lombardo, che a soli 35 anni è dottore in lingue arabe e teologia coranica, docente di islamistica al Laurentianum di Venezia, consultore della CEI per i rapporti con i musulmani. Da giovanissimo faceva l’attore, diplomato all’Accademia Filodrammatici di Milano. Poi una chiamata ineludibile, il teatro sociale per star vicino a situazioni di disagio giovanile, in Italia e in missione, in Africa. Il saggio che ha appena firmato ‘I cuccioli dell’Isis’ è un testo rigoroso, scientifico, che propone la storia del fondamentalismo islamico dalle sue origini, ben lontane nel tempo, ed è sostegno all’intervento dei cappuccini per il recupero di bambini associati con la forza a gruppi armati. Con l’indottrinamento, con la convinzione, più che con la forza: per questo non sono bambini soldato, ma bambini estremisti, cuccioli dell’isis, e per questo è più difficile liberarli. 
Domenica 17 gennaio Tv2000 ore 20.30, e martedì 19 su InBlu2000 ore 21