Pasqua: i documentari e gli speciali in onda su Tv2000

nella settimana santa

documentari e speciali

Giovedì 1 aprile
Questo mistero è grande – preghiera meditazione – ore 7.00
Pasque – ore 8.35 e ore 16.00
Eccomi – ore 11.30
La pittura più bella del mondo – ore 16.25

venerdì 2 aprile
Questo mistero è grande. Preghiera meditazione – ore 7.00
Concerto. Requiem di Verdi diretto dal maestro Von Karajan – ore 16

sabato 3 aprile
Questo mistero è grande. Preghiera meditazione – ore 7.00
Caro Gesù. Insieme ai bambini (speciale Pasqua) – ore 15.45
Aeterna, itinerari di preghiera per le strade di Roma – ore 23.15
Tesori di arte sacra – ore 19.00

domenica 4 aprile
Questo mistero è grande. Preghiera meditazione – ore 7.00
Soul (speciale Pasqua)– 20.50
Giovanni Paolo II. Una storia insieme – ore 23.20

lunedì dell’angelo 5 aprile
documentario tutti fratelli – ore 19.30

Pasque
Giovedì 1 aprile ore 8.40 e 16 e poi sabato 3 ore 8

La Terrasanta è l’unico luogo al mondo in cui da secoli si celebrano tutte le Pasque. Quella ebraica, quella cattolica e quella ortodossa nelle quattro lingue parlate anche al tempo di Gesù.

A un anno dall’inizio della pandemia, non ci saranno folle di pellegrini, ebrei e cristiani, a celebrare la Pasqua a Gerusalemme. La pandemia ha cambiato riti e relazioni? Quale è il messaggio in questa Pasqua dal luogo dove Cristo è morto e risorto?

 Lo raccontano i protagonisti di quattro diverse comunità, che pregano in 4 lingue diverse: aramaico, ebraico, greco e latino.

La Pasqua “aramaica” di padre Boutros Nimeh, 52 anni, parroco della Chiesa siriaco ortodossa di Betlemme. Non nasconde le tante difficoltà a cui deve far fronte la sua comunità, che da 2000 anni custodisce la casa di San Marco, dove, secondo i siriaci ortodossi, Gesù avrebbe celebrato l’ultima cena.

La Pasqua “ebraica” di Ysca Harani, 60 anni, ebrea osservante, insegnante di storia del cristianesimo, impegnata nel dialogo interreligioso, appassionata educatrice sulle orme del padre che ha fondato il Dipartimento di Scienze religiose comparate dell’Università ebraica di Gerusalemme.

La Pasqua “ortodossa”  di Emmanuel Awwad, 51 anni , parroco grecoortodosso di Aboud, un villaggio dall’antica storia cristiana, in una posizione strategica per quella più recente del conflitto israelo-palestinese. Occupato nel 1967, Aboud è oggi circondato dagli insediamenti dei coloni, terre divenute parte della cosiddetta area C, sotto il controllo civile e militare israeliano. Poco più di 5000 gli abitanti rimasti nel villaggio, metà sono cristiani.  Ortodossi e latini vivono insieme, celebrano il Natale secondo il calendario cattolico e la Pasqua, secondo il calendario ortodosso (quest’anno sarà il 2 maggio). Una comunità unita, e tenace, nonostante le mille difficoltà quotidiane, in cammino verso la Pasqua. Nella chiesetta ortodossa, fondata, secondo la tradizione, dalla Regina Elena nel 332, tre candele ardono tutto l’anno col fuoco santo che arriva, il Sabato Santo, direttamente dalla Basilica del Santo Sepolcro.

La Pasqua “latina” di fra Sinisa Sbrebrenovic, sacrestano francescano della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme.   Una Pasqua che conclude un anno non facile per le tre comunità che custodiscono la più importante Chiesa della cristianità. Il coronavirus si è infiltrato anche lì e ha contagiato due frati, come racconta per la prima volta fra Sinisa, costretti all’ isolamento in ambienti angusti e definiti dalle rigide norme dello status quo. Le telecamere di tv2000 accompagnano fra Sinisa nella vita quotidiana e in quella liturgica nella Basilica del Santo Sepolcro, dove anche in Quaresima si intona l’Alleluia.

La pittura più bella del mondo
giovedì 1 ore 16.25

‘La Resurrezione’ di Piero della Francesca come non è stata mai vista. Dopo un attento restauro e una lunga campagna di ricerche, che ha svelato aspetti nuovi e inediti di una delle opere più celebri del maestro di Sansepolcro, il documentario propone un viaggio dentro un’opera d’arte che ha affascinato per secoli intellettuali ed artisti, con la guida dello storico dell’arte Tomaso Montanari e le voci degli studiosi e dei restauratori. Nella cornice di uno dei borghi più affascinanti della Valtiberina. Di Luca Criscenti.

Aeterna, percorsi di ricerca e preghiera per le strade di Roma 
Sabato 3 aprile ore 23

Un’esplorazione teologica e filosofica dell’essenza della preghiera, condotta seguendo l’esempio di Papa Francesco, in particolare all’epoca del suo pellegrinaggio “urbano” a Roma durante il periodo di quarantena nella primavera del 2020.  Un viaggio nel segno della contemplazione poetica contro il mistero “celato” del verbo pregare e che si incarna nei luoghi, nelle azioni, negli uomini, e il cui slancio parte e aspira all’eterno: eterna come la città di Roma. Di Valentino N. Misino.

Giovanni Paolo II. Una storia insieme
Domenica 4 aprile ore 23.20

Documentario di Monica Mondo, con le testimonianze di coloro che, allora giovani, sotto la sua guida hanno cambiato la propria vita. Tra questi il direttore dell’Osservatore Romano, Andrea Monda, Gigi De Palo, Angela Ales Bello, i leader dei movimenti che Giovanni Paolo II esaltò come “soffio dello Spirito”, don Julian Carron, per Comunione e Liberazione, Giovanni Ramonda, per l’Associazione papa Giovanni XXIII, Ernesto Olivero del Sermig, il Movimento dei Focolari, Kiko Arguello per il Cammino Neocatecumenale, Chiara Amirante per Nuovi Orizzonti, Salvatore Martinez per Rinnovamento dello Spirito Santo. E ancora gli storici e filosofi amici: Andrea Riccardi e Rocco Buttiglione, padre Federico Lombardi e padre Raniero Cantalamessa, il rabbino dello storico incontro a Gerusalemme David Rosen, ma anche Ferruccio De Bortoli, Andrea Tornielli, Stefano Zamagni, Giuseppe De Rita, Jas Gawronski, Massimo Cacciari. Tutti, di papa Giovanni Paolo II, hanno qualcosa nel cuore e nella mente.

Tutti Fratelli
Lunedì 5 aprile ore 19.30

Documentario di Domenico Bemportato. Poco più di 6.000 abitanti in uno scoglio di soli 20 km quadrati. Questi numeri modesti non misurano a pieno il carico di Storia che vive nel mare e nella terra di Lampedusa, un microcosmo al centro del Mediterraneo carico di simboli, un luogo di approdo e di salvezza capace di regalare un messaggio semplice: Siamo Tutti Fratelli!