Gabriele Lavia e Federica De Martino, Michele La Ginestra, John Malkovich

Retroscena, 14 dicembre in seconda serata

Gabriele Lavia e Federica De Martino sono gli ospiti di Retroscena – I segreti del teatro il programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 14 dicembre in seconda serata su Tv2000. In puntata anche Restauro di un mistero, componimento che si ispira a una laude di un autore anonimo del XVI secolo, scritto e diretto da Marcello Amici, lo spettacolo È cosa buona e giusta commedia musicale con Michele La Ginestra che affronta con humor e arguzia le inquietudini giovanili, e un’anticipazione dell’intervista all’icona di Hollywood John Malkovich realizzata a Milano in occasione dello spettacolo The music critic.

Le leggi di gravità è il titolo del nuovo prestigioso appuntamento che un maestro del teatro italiano come Gabriele Lavia, qui nella triplice veste di adattatore, regista e attore protagonista, dà al pubblico italiano all’indomani della riapertura dei teatri senza più imposizioni di limiti di capienza per le sale. Un atto unico tratto dal romanzo del francese Jean Teulé e già passato sul grande schermo, in cui un uomo e una donna prendono coscienza delle loro cadute. Gabriele Lavia è un commissario di polizia, nel suo ultimo giorno di lavoro prima di andare in pensione, alle prese con una donna, interpretata da Federica Di Martino, fermamente intenzionata a confessare l’uccisione di suo marito, delitto archiviato come suicidio, avvenuto dieci anni prima a causa delle violenze dell’uomo. “La legge della gravità non è solo la caduta di un corpo dall’alto verso il basso, ma anche la caduta di noi stessi e delle nostre coscienze” dice Lavia a Retroscena. Per Federica Di Martino, invece, è importante che il testo affronti il tema della violenza sulle donne: “La protagonista ha commesso un atto atroce, ma in un certo modo è un personaggio puro, che ha agito non per cattiveria ma per esasperazione”.

Nella seconda parte di Retroscena, il ritorno a un teatro edificante e allo stesso tempo avvincente, connesso con le sue più autentiche radici cristiane: è in questo solco che si inserisce la messinscena itinerante di Restauro di un mistero un componimento che si ispira a una laude di un autore anonimo del XVI secolo, scritto e diretto da Marcello Amici. Un’opera corale che Amici, assieme ai suoi giovani attori, ha fatto oggetto di continue rivisitazioni, che seguono la sua maturazione di uomo e artista. Al centro del testo la figura di Giuda mostrato come un viandante misero e sormontato dai suoi febbrili deliri, colpevole del male commesso. “Un componimento dalla grande attualità e forza sociale perché rivela come ancora oggi la nostra società sia pervasa dalla violenza” dice una delle attrici, Giovanna Pola, a Retroscena.

E ancora: dopo due anni di repliche al Teatro Sistina di Roma, Michele La Ginestra porta di nuovo in scena, in occasione delle feste natalizie, il suo spettacolo È cosa buona e giusta, una commedia musicale che affronta con humor e arguzia le inquietudini giovanili. «Volevo raccontare un confronto generazionale tra un cinquantenne, il sottoscritto, e i ragazzi di oggi» confessa La Ginestra a Retroscena. L’attore romano, attingendo al suo prezioso scrigno di ricordi, crea una fluida ed efficace rete di svelamenti che suscitano languidi “amarcord” nei cinquantenni e sinceri stupori nei teenagers.

Per finire l’anticipazione di un’intervista esclusiva, che andrà integralmente in onda nella prossima puntata di Retroscena, all’icona di Hollywood John Malkovich realizzata a Milano in occasione dello spettacolo The music critic, un racconto teatrale sulle stroncature nei confronti degli immortali capolavori di musica classica dei compositori dell’Ottocento.

Al termine della puntata la “sand artist” Gabriella Compagnone e la rubrica CheTeatroFa, la mappa delle “temperature” teatrali più significative della nostra penisola in stile Meteo.