Assegno unico, Tridico a Tv2000: “Ad oggi domande per 6 mln di figli. C’è tempo fino a giugno”

Vediamoci chiaro

Il presidente dell’Inps ospite del programma ‘Vediamoci chiaro’: “Misura ‘Opzione donna’ su pensioni probabilmente verrà rinnovata”

Roma, 8 marzo 2022. “Abbiamo domande sull’assegno unico per circa 6 milioni di figli e c’è tempo per fare domanda fino a giugno. In sostanza siamo oltre la metà della platea possibile.” Lo dichiara il presidente dell’Inps, Pasquale Tridico, ospite del programma ‘Vediamoci chiaro’ su Tv2000.
Tridico, è intervenuto sul tema pensioni e assegno unico, aggiornando i numeri sulle domande arrivate all’Inps: “La platea possibile è circa 10 milioni e mezzo, considerando che 600 mila potrebbero essere quelli legati ai figli dei nuclei percettori di Reddito di cittadinanza che non devono fare domanda, a mio parere siamo completamente nella normalità di domande che verranno fatte mese per mese entro giugno. Tutti coloro che faranno domanda entro giugno riceveranno gli arretrati da marzo. – continua Tridico a Tv2000 – L’assegno unico (ndr) è uno strumento nuovo, e non tutti sono bene informati. Però sia i CAF, che i patronati, che l’Istituto, stanno tranquillizzando gli utenti che hanno tempo fino a giugno per presentare la domanda. Non era prevedibile ricevere 11 milioni di domande nel mese di gennaio-febbraio. Materialmente sarebbe stato anche difficile per chi doveva fare domanda procurarsi l’ISEE, che è necessario. A mio parere siamo perfettamente nella norma. Entro giugno si raggiungeranno le cifre stabilite dalla platea e verrà pagato l’assegno da marzo con gli arretrati”.
“Questo è uno strumento – prosegue Tridico – veramente innovativo e importante. Ci sono circa 5 milioni di famiglie che prima non avevano accesso agli assegni per il nucleo familiare, che ora non accesso all’assegno unico: sono autonomi, sono disoccupati e sono coloro che prima non avevano diritto all’assegno del nucleo familiare. Tra l’altro per le famiglie sotto i 15 mila euro di ISEE il sostegno è importante e interessante: si tratta di 175 euro a figlio per mese. Quindi una famiglia con due figli prende una cifra importante per ogni mese. Siamo arrivati tardi a questo strumento, perché avevamo un livello di strumentazione di sostegno alle famiglie molto frammentata e legata alla categoria dei lavoratori, piuttosto che all’essere genitori di un bambino”.
E sulle pensioni e l’’Opzione donna’, Tridico aggiunge a Tv2000: “Nell’Opzione donna c’è un ordine di penalizzazione dovuto al fatto che le donne anticipano di nove anni l’età pensionabile. Negli ultimi anni il legislatore ha sempre deciso di rinnovare sia l’Ape sociale che l’Opzione donna, e l’ha rinnovato anche l’anno scorso, questo indipendentemente dai governi. Quindi mi sembra una misura che molto probabilmente verrà rinnovata”.