L’ora solare: Michele Guardì, le voci degli anni ’50, l’eredità di Fendi, il lutto e un focus su Ponzio Pilato
Michele Guardì e la Sicilia, la musica degli anni ’50, l’Annunciazione del Signore nell’arte, tradizioni artigianali marchigiane, l’eredità della famiglia, Mimmo Locasciulli tra musica e medicina, la casa di riposo per i musicisti, la figura di Ponzio Pilato e il lutto e la speranza nella settimana de ‘L’Ora Solare’, in onda su Tv2000 dal lunedì al venerdì alle ore 12.20, condotto da Paola Saluzzi.
Michele Guardì, autore, regista e ideatore di alcune tra le più fortunate trasmissioni televisive italiane, ripercorre la sua vita a partire dalla sua Casteltermini, in provincia di Agrigento, dove da bambino si divertiva a realizzare teatrini nel cortile di casa. Il suo ultimo romanzo, Casa Farfalla e altre storie di Castroianni, edito da Baldini+Castoldi, ritrae un piccolo paese siciliano.
Roberto Barbieri, direttore generale di Oxfam Italia, e Chiara Baschetti, attrice e testimonial di Oxfam Italia, presentano la campagna “Dona acqua, salva una vita” e l’impegno della onlus per portare acqua potabile nei territori di Gaza, martoriati dalla guerra.
Martedì 24 marzo
La puntata è dedicata alla musica degli anni ’50. Protagoniste due donne dalle voci eccezionali: Gloria Christian, diventata alla fine degli anni ’50 una star della melodia napoletana, e Jula De Palma. Le canzoni delle due grandi artiste rivivono grazie alla voce di Thayla Orefice, accompagnata dal Maestro Gigi Tirozzi. La guida in questo viaggio musicale è Stefano Paggioro, affiancato da Elena Boccalone, figlia di Gloria Christian. In collegamento telefonico da Toronto, dove vive stabilmente, Jula De Palma saluta i suoi fan italiani.
Focus su Voci di Corridoio insieme a Jula De Palma. Chi ricorda la grandezza della voce di Jula De Palma è il quartetto vocale torinese delle Voci di Corridoio, che ha realizzato un cd dedicato al grande Lelio Luttazzi. Jula ha donato al gruppo la sua voce in due brani scritti appositamente per lei da Lelio.
Mercoledì 25 marzo
Nel giorno della Solennità dell’Annunciazione del Signore, Barbara Aniello, docente di iconografia alla Pontificia Università Gregoriana, analizza come l’arte abbia rappresentato questo momento.
Alex Maurizi è un giovane che ha scelto di riportare in vita l’intreccio, una tradizione del suo paese marchigiano, Mogliano, che sembrava scomparsa, trasformandola in una nuova opportunità per il territorio.
Maria Teresa Venturini Fendi, nipote di Adele Fendi e figlia di Anna, è erede di una delle storie imprenditoriali più straordinarie del Novecento italiano. Con il libro Adele F., Salani editore, ripercorre un secolo di visione e coraggio femminile e restituisce il ritratto di una donna che ha costruito un impero della moda fondato su principi ferrei.
Giovedì 26 marzo
Mimmo Locasciulli, che festeggia cinquant’anni di successi, ripercorre la sua vita e la sua doppia vocazione: quella di cantautore e quella di medico. Dai palcoscenici alle sale operatorie, racconta la sua storia nel libro Come una macchina volante, edito da Castelvecchi.
Focus su Casa Verdi – Casa di Riposo per Musicisti a Milano. A Milano esiste Casa Verdi, nata grazie a Giuseppe Verdi, che volle offrire ospitalità ai musicisti anziani e in difficoltà in un luogo dove continuare a vivere circondati dalla musica e dall’affetto di chi condivide la stessa passione.
Sulla popolarità di Giuseppe Verdi, simbolo della cultura italiana nel mondo, intervengono il musicologo Emilio Sala e Francesco Leprino, regista e musicologo, che mostra come Verdi e le sue opere siano presenti in molta cinematografia.
Venerdì 27 marzo
Nell’ultimo venerdì di Quaresima si conclude il percorso di approfondimento sui personaggi del Vangelo del tempo forte. Ponzio Pilato è al centro delle riflessioni di don Benedetto Rossi, presbitero dell’Arcidiocesi di Siena-Colle Val d’Elsa-Montalcino, biblista e Rettore del Santuario-Casa di Santa Caterina a Siena.
Suor Maria Sara Bonaccini e Suor Maria Alzbeta Stracinova, Pie Discepole del Divin Maestro, raccontano la loro vocazione di artiste e progettiste consacrate a Dio, che vivono, pregano e collaborano per comunicare l’amore incondizionato di Dio per l’umanità attraverso la via della bellezza.
Antonella Grandini racconta l’esperienza del lutto per la perdita di un figlio e il cammino di ritorno alla vita e alla speranza. A quattro anni da un incidente che le ha portato via la figlia Elisa, Antonella la porta sempre accanto a sé attraverso numerose opere di solidarietà.
20 Marzo 2026
