I Momix con il visionario “Botanica – Season 2” e la Compagnia Fort Apache con l’intenso “Mercoledì delle ceneri” sono i protagonisti della nuova puntata di Retroscena – I segreti del teatro il programma di Michele Sciancalepore in onda martedì 12 maggio in seconda serata su Tv2000. Da una parte l’immersione sensoriale di Moses Pendleton, che celebra la natura come maestra d’arte attraverso la tecnologia; dall’altra il teatro civile di una compagnia – composta anche da ex detenuti – che scava nel tema della violenza di genere. Due mondi distanti uniti dal tema della rinascita: quella ciclica delle stagioni e quella, faticosa ma necessaria, di una società che cerca di liberarsi dal male. 

Ad aprire la puntata è “Botanica – Season 2”, il capolavoro di Moses Pendleton che torna in scena reinventato da inediti effetti tridimensionali e proiezioni olografiche. Non una semplice replica, ma un’evoluzione tecnologica che celebra la natura come “somma Maestra d’arte” attraverso un’immersione sensoriale totale. In questo universo onirico, i performer diventano organismi viventi che dialogano con oggetti-protesi per restituire l’armonia del ciclo vitale. Come spiega la danzatrice Seah Hagan, la forza dei Momix risiede nell’offrire un’emozione profonda che l’intelligenza artificiale non può replicare: «Siamo esseri umani che respirano, portiamo profondità e verità attraverso l’arte». Uno spettacolo che invita a uscire dalla propria zona di comfort per riscoprire, con passo leggero, la necessità di custodire la bellezza del nostro pianeta.

Nella seconda parte della puntata, il sipario si apre su “Mercoledì delle ceneri”, opera della Compagnia Fort Apache Cinema Teatro che unisce attori professionisti ed ex detenuti. Diretto da Valentina Esposito lo spettacolo trasforma la scena in un tribunale civile per indagare le radici del patriarcato e della violenza di genere. Ambientato nel clima eccesivo del Martedì Grasso, “Mercoledì delle ceneri” denuncia l’ipocrisia di una comunità che, dietro le maschere, giustifica un antico “fattaccio” di provincia. Simbolo centrale è la “pupazza”, fantoccio mercificato dagli uomini e infine bruciato, che evoca lo spettro di Rosa, vittima di un femminicidio dimenticato. Uno spettacolo che scuote il pubblico dall’assuefazione, puntando l’indice contro il silenzio del branco e le eredità culturali insidiose; un viaggio rituale verso le ceneri, che richiama ognuno alla propria responsabilità.

Al termine della puntata l’appuntamento con la “sand artist” Gabriella Compagnone che anche quest’anno realizza in esclusiva per noi le sue emozionanti creazioni sulla sabbia e infine la rubrica W il teatro, con i trailer teatrali degli appuntamenti della scena italiana selezionati da Retroscena.

7 Maggio 2026