Nuova edizione Agrinet4Tech, con protagoniste realtà agricole avanzate e sostenibili
Progetto cofinanziato dalla Commissione Europea

In onda dal 30 maggio ogni sabato alle ore 17.30

Disponibile on demand su Play2000

Torna su Tv2000 ‘Agrinet: il futuro in campo’, il programma televisivo dedicato all’agricoltura italiana che racconta storie virtuose del settore agro-industriale del nostro Paese, dalle piane assolate dei territori del Sud alle vette montane più remote.

La nuova edizione, dal titolo Agrinet4Tech, condotta da Francesca Magnoni, propone un viaggio in 10 puntate da 25 minuti attraverso l’Italia, alla scoperta delle realtà agricole più avanzate e sostenibili. In onda su Tv2000 dal 30 maggio ogni sabato alle ore 17.30 e disponibile on demand su Play2000.

L’edizione attuale mette al centro il tema della tecnologia e dell’innovazione, con l’obiettivo di aumentare la conoscenza della Nuova Politica Agricola Comune (PAC) 2023–2027raccontando in modo concreto come innovazione tecnologica, digitalizzazione e sostenibilità stiano trasformando l’agricoltura italiana.

Nonostante la PAC sia conosciuta dalla maggior parte dei cittadini europei, i suoi obiettivi e strumenti risultano spesso poco compresi: Agrinet4tech nasce per colmare questo divario informativo attraverso una strategia di comunicazione ampia, accessibile e di qualità, capace di raggiungere cittadini, agricoltori, giovani, istituzioni e operatori del settore. Il progetto, cofinanziato dalla Commissione Europea, è allineato agli obiettivi strategici della PAC, in particolare alla modernizzazione dell’agricoltura attraverso conoscenza, innovazione e tecnologie digitali, e si inserisce nei principali quadri strategici europei: Green Deal, Strategia UE per la Biodiversità 2030, Quadro Clima-Energia 2030 e Strategia Digitale 2030. Attraverso un linguaggio chiaro e contenuti autorevoli, il progetto intende rendere più comprensibili i benefici della nuova PAC e valorizzare le esperienze di innovazione che stanno cambiando il mondo rurale italiano.

Il programma è ideato e prodotto da Iniziative Editoriali S.r.l. di Rimini, in collaborazione con Tv2000, l’associazione di radio e televisioni locali Corallo e l’Università IUAV di Venezia.

Il programma propone un viaggio attraverso diverse Regioni italiane alla scoperta di storie virtuose di imprenditori e start-up che stanno contribuendo alla transizione agricola in Italia. L’agricoltura 4.0 rappresenta un ambito in forte crescita, con un mercato che nel 2022 ha superato i 2 miliardi di euro. Gli imprenditori adottano tecnologie avanzate, come la gestione remota di serre e stalle, per migliorare efficienza e sostenibilità, mantenendo al contempo un forte legame con il territorio e le tradizioni locali.

Tra le esperienze raccontate ci sono aziende che utilizzano sensori e droni per monitorare le colture e ridurre l’uso di acqua e fitofarmaci; imprese che adottano sistemi di agricoltura di precisione e tracciabilità digitale per garantire qualità e sicurezza alimentare; realtà che impiegano intelligenza artificiale e dati satellitari per migliorare le rese e ridurre l’impatto ambientale. Spazio anche a start-up innovative che investono in robotica, energie rinnovabili ed economia circolare.

 

I PUNTATA: “SICILIA, UN CONTINENTE VINICOLO SOSPESO TRA RADICI ANTICHE E FUTURO”
Sabato 30 maggio 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

La puntata attraversa la Sicilia alla scoperta di Donnafugata, raccontando l’equilibrio tra tradizione e innovazione agricola. Il percorso si sviluppa tra i vigneti di Contessa Entellina, tra innovazione in campo e in cantina, e prosegue nelle storiche cantine di Marsala.

Il racconto raggiunge poi le pendici dell’Etna, tra suoli vulcanici e muretti a secco, mostrando come sostenibilità, tecnologia e tutela della biodiversità guidino il futuro del vino siciliano. La puntata celebra così l’identità di un “continente vitivinicolo” unico al mondo, tra eccellenza e rispetto del territorio.

In realtà come Donnafugata, centraline agro-meteorologiche e “foglie elettroniche” raccolgono dati su precipitazioni, umidità e bagnatura fogliare. Un algoritmo incrocia queste informazioni con le previsioni meteo per prevedere l’insorgenza di malattie fungine, ottimizzando i trattamenti e riducendo l’impiego di risorse. La tecnologia entra anche nel confezionamento con tappi ricavati da plastica oceanica riciclata e bottiglie leggere prodotte con elevate percentuali di vetro riciclato, riducendo l’impronta di carbonio.


II PUNTATA: “BASSA MANTOVANA: DOVE IL LATTE DIVENTA ECCELLENZA E LA STALLA GUARDA AL FUTURO”
Sabato 6 giugno 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Nelle fertili terre della Pianura Padana mantovana, la puntata racconta una tipica cascina dove la tecnologia 4.0 sostiene il benessere animale nella produzione di latte destinato al Grana Padano.

Attraverso robot di mungitura e sensori intelligenti, i fratelli Bini monitorano in tempo reale la salute delle vacche, riducendo sprechi e uso di farmaci. Nella Cascina Bini i robot di mungitura attivi 24 ore su 24 permettono agli animali di scegliere autonomamente quando essere munti, contribuendo alla riduzione dello stress.

La puntata si chiude alla Latteria Casaticese, dove la qualità della materia prima si trasforma in eccellenza grazie all’equilibrio tra tradizione e innovazione. Focus sulla produzione di uno dei formaggi più esportati al mondo, in cui il lavoro del casaro mantiene un ruolo centrale.


III PUNTATA: “DALLA PIANA DI SIBARI ALLA PIANURA PADANA PER ASCOLTARE LA VOCE DELLE PIANTE”
Sabato 13 giugno 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Dalle coste ioniche della Calabria la puntata entra nella fertile Piana di Sibari durante la raccolta di olive e agrumi, raccontando la start-up dei fratelli Beccatelli, ideatori di sensori capaci di “ascoltare” la linfa delle piante in tempo reale.

Attraverso sottilissimi aghi inseriti nel fusto e l’elaborazione dei dati tramite intelligenza artificiale, la tecnologia sviluppata da Matteo e Tommaso traduce i segnali biologici in informazioni utili per monitorare lo stato di salute e lo stress delle colture.

Il racconto prosegue tra i filari di mele della Pianura Padana, dove sistemi predittivi di allerta aiutano a contrastare siccità e malattie, ottimizzando l’uso di acqua e fertilizzanti.

L’innovazione digitale punta così a tutelare produttività e qualità delle eccellenze italiane, offrendo risposte concrete alle sfide del cambiamento climatico. La start-up Plantvoice traduce infatti la “voce” delle piante in un sistema capace di avvisare l’agricoltore, con giorni di anticipo rispetto ai sintomi visibili, della presenza di stress idrico o del rischio di malattie.


IV PUNTATA: “DELTA DEL PO FERRARESE: DRONI E SATELLITI ALLA GUIDA DELL’AGRICOLTURA INTELLIGENTE”
Sabato 20 giugno 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Nel cuore del Delta del Po, tra seminativi, noceti e colture orticole, la puntata racconta la trasformazione dell’agricoltura italiana attraverso l’esperienza di Simone Gatto, giovane agronomo protagonista di una realtà pioniera dell’agricoltura di precisione.

Dalla semina a dose variabile alle mappe satellitari, dai sensori in campo ai droni sui noceti, il racconto mostra un’agricoltura sempre più digitale, nella quale i dati diventano strumenti decisivi per migliorare rese, sostenibilità e gestione delle risorse.

Attraverso il lavoro quotidiano nei campi, al trattore e davanti al computer, la puntata analizza come mappe di prescrizione, analisi del suolo e monitoraggi continui permettano di ridurre gli input, ottimizzare i costi e aumentare la qualità delle produzioni, dal mais al pomodoro fino alle noci.

Focus anche sul cambiamento del ruolo dell’agronomo, sempre più orientato verso una gestione tecnologica integrata dell’azienda agricola.


V PUNTATA: “MACCARESE, ALLE PORTE DI ROMA – DOVE L’AGRICOLTURA DIVENTA CIRCOLARE”
Sabato 27 giugno 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Alle porte di Roma, tra campi coltivati, allevamenti e impianti energetici, la puntata entra nel cuore della Maccarese, una delle più grandi realtà agricole italiane.

Il racconto mostra un sistema circolare nel quale coltivazioni, zootecnia ed energia dialogano continuamente, trasformando scarti e risorse in un ciclo virtuoso. Dai 3.200 ettari coltivati con cereali, foraggi e ortaggi fino al grande allevamento bovino da latte, tecnologia e organizzazione consentono la gestione di una realtà complessa.

Trattori guidati da satelliti, irrigazione intelligente e agricoltura di precisione ottimizzano il lavoro nei campi, mentre il monitoraggio digitale degli animali migliora benessere e qualità del latte.

La circolarità prende forma anche nella produzione energetica: gli impianti di biogas trasformano effluenti zootecnici e colture aziendali in energia, mentre il digestato torna ai campi come fertilizzante naturale.

Focus sul grande mandorleto superintensivo, esempio di innovazione agronomica dove fertirrigazione di precisione, sensori e monitoraggio digitale permettono di massimizzare la resa riducendo l’impatto ambientale.


VI PUNTATA: “METAPONTINO: DOVE SI PROGETTANO LE FRAGOLE DEL FUTURO”
Sabato 4 luglio 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Nel cuore della Basilicata, tra il Mar Ionio e le distese coltivate del Metapontino, la puntata racconta la Fragola della Basilicata IGP, eccellenza che nel novembre 2025 ottiene il riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta.

Tra i filari delle serre, gli agricoltori raccolgono varietà pregiate capaci di affrontare caldo, siccità e piogge improvvise.

Il racconto raggiunge poi Scanzano Jonico, sede operativa di Apofruit Italia, cooperativa che da oltre sessant’anni sostiene migliaia di produttori italiani.

La storia delle fragole continua nei laboratori e nei campi sperimentali di Nova Siri Genetics, dove la ricerca scientifica accompagna la selezione di nuove varietà attraverso incroci, moltiplicazione in vitro, analisi organolettiche e sperimentazioni in serre protette.

Varietà come Elyson e Inspire nascono per resistere a malattie e stress climatici, garantendo frutti di qualità superiore, sostenibili e competitivi sul mercato.


VII PUNTATA: “LA RINGHIERA DELL’UMBRIA: L’INNOVAZIONE DIGITALE TRA I FILARI DI MONTEFALCO”
Sabato 11 luglio 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Tra le colline di Montefalco, la puntata racconta una viticoltura che guarda al futuro senza perdere il legame con la terra. Nella tenuta di Arnaldo Caprai, la tradizione del Sagrantino incontra tecnologia, dati e sensori, trasformando il vigneto in un laboratorio a cielo aperto.

Al centro del racconto il tema del cambiamento climatico e della crescente scarsità d’acqua. La digitalizzazione diventa uno strumento per interpretare i segnali della vite e accompagnare con precisione la maturazione delle uve.

Modelli previsionali e monitoraggi continui permettono di calibrare l’irrigazione e guidare l’equilibrio tra zuccheri, polifenoli e aromi, elementi fondamentali per la qualità del vino.

Accanto alla produzione prende forma il progetto del Vigneto Digitale, sviluppato insieme a ITS Umbria Academy, dove gli studenti imparano a leggere il vigneto attraverso mappe, sensori e dati, sperimentando una viticoltura di nuova generazione.

La puntata mostra così un’agricoltura nella quale innovazione e tradizione convivono per custodire l’identità del territorio.


VIII PUNTATA: “PONENTE LIGURE: IL BASILICO TRA TRADIZIONE E INNOVAZIONE”
Sabato 18 luglio 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Tra le colline del ponente ligure e la brezza del mare, la puntata racconta la coltivazione del basilico, simbolo della tradizione ligure e ingrediente centrale del pesto genovese.

Il racconto mostra come innovazione e sostenibilità trasformino la coltivazione attraverso serre evolute, sensori e sistemi di fertirrigazione capaci di calibrare acqua e nutrienti.

Accanto alle aziende agricole opera il Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola (CeRSAA), impegnato nella ricerca e nella sperimentazione tra lampade LED, pompe geotermiche e camere climatiche.

Focus sulla formazione di tecnici e operatori specializzati, capaci di valorizzare le produzioni tipiche liguri su scala nazionale e internazionale.

La puntata intreccia profumi, colori e ricerca scientifica, raccontando un’agricoltura che cresce nel rispetto del territorio e della qualità.


IX PUNTATA: “API E TECNOLOGIA: PROTEGGERE LA BIODIVERSITÀ CON LO SGUARDO DEL FUTURO”
Sabato 25 luglio 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Tra i paesaggi di Emilia-Romagna e Piemonte, la puntata entra nel mondo dell’apicoltura moderna, dove innovazione e passione si intrecciano per proteggere le api e preservare la biodiversità.

Attraverso immagini degli alveari e dispositivi digitali, il racconto mostra come la tecnologia supporti il lavoro degli apicoltori nella prevenzione delle malattie.

A Bologna, presso il CREA, la ricerca monitora nuovi parassiti emergenti con l’obiettivo di proteggere le colonie e salvaguardare gli ecosistemi.

La puntata si sposta poi in Piemonte, dove sperimentazioni e collaborazioni locali mostrano l’ingresso dell’innovazione digitale nella filiera apistica italiana, a sostegno della sostenibilità e della qualità del miele.

Un racconto tra alveari e algoritmi che mette al centro il rapporto tra scienza, natura e tutela del territorio.


X PUNTATA: “DAL CAMPO AL CLOUD: L’AGRICOLTURA DIGITALE CHE NASCE NEL MONFERRATO”
Sabato 1° agosto 2026 ore 17.30 su Tv2000 e Play2000

Tra i campi di Valmacca, tra grano, risaie, vigneti e noccioleti, la puntata racconta la nascita di xFarm, piattaforma digitale ideata da Matteo Vanotti per semplificare la gestione dell’azienda agricola di famiglia.

Il racconto parte dal lavoro quotidiano nei campi, dove la tecnologia rende più precise le decisioni operative. Sensori, algoritmi e strumenti digitali vengono testati nei campi sperimentali prima di raggiungere aziende agricole di tutto il mondo.

La puntata mostra l’impatto concreto della digitalizzazione su mais, riso, vigneti, noccioleti, meloni e girasoli, dove la tecnologia guida le semine, monitora i trattamenti e registra dati essenziali per la gestione aziendale.

Focus su come la piattaforma permetta di ottimizzare le risorse, ridurre gli sprechi e proteggere l’ambiente, creando un equilibrio tra innovazione e tradizione agricola.

Il racconto si chiude con la crescita di xFarm, oggi utilizzata da oltre 600.000 aziende agricole in più di 100 Paesi e diventata uno dei riferimenti dell’agricoltura digitale contemporanea.

7 Maggio 2026