Terremoto del Friuli, nascita della Repubblica Italiana, Betty Curtis, Kate Middleton e storie di determinazione e bellezza sono i temi della settimana del programma ‘L’Ora Solare’, in onda su TV2000 dal lunedì al venerdì dalle ore 12.20 alle 13.20, con Paola Saluzzi.

Lunedì 1 giugno

Giuseppe Turchetti aveva 12 anni nel 1976 quando il terremoto del Friuli, in meno di un minuto, gli portò via la mamma, le due sorelle, la casa e l’infanzia. Da quella tragedia nacque in lui la vocazione al volontariato nella Protezione Civile. Testimonia anche il corazziere Francesco Madotto, che all’epoca accorse a prestare soccorso nella sua terra d’origine. A seguire, Davide Peluzzi, esploratore, ricercatore, divulgatore e ambasciatore del Parco del Gran Sasso e dei Monti della Laga, racconta come dal Gran Sasso all’Himalaya abbia trasformato la passione per la montagna in una missione di ricerca, aiuto alle popolazioni e rispetto per il pianeta.

Martedì 2 giugno

La puntata celebra gli ottant’anni della Repubblica Italiana e il primo voto femminile a livello nazionale. L’Ora Solare ricorda le 13 sindache elette nelle consultazioni amministrative del 10 marzo 1946, prima ancora del referendum istituzionale. Ospiti Angela Iantosca, giornalista e coautrice con Romano Cappelletto di Ventuno. Le donne che fecero la Costituzione (edizioni Paoline), e Fiorella Virgili, nipote di Anna Montiroli Coccia, una delle tredici pioniere. Per uno sguardo al presente è ospite Mariavittoria Rusca, sindaca di Fontevivo (Parma) e sindaca più giovane d’Italia. La memoria si fa ancora più viva con Rina Maltoni, 101 anni, di Villagrappa (Forlì), che votò il 2 giugno 1946 e da allora non ha mai mancato un appuntamento elettorale; e con Maria Antonia Baggetta, che nel 1946 non aveva ancora compiuto i 21 anni, ma dal 1948 è presente a ogni turno, convinta che il voto sia uno strumento di giustizia per chi ha più bisogno.

Mercoledì 3 giugno

La puntata è dedicata alla memoria di Betty Curtis, prima urlatrice melodica italiana. La ricordano il musicista Stefano Paggioro e la nipote Valentina Melucci, ripercorrendo la sua vita e il sodalizio artistico con il marito Claudio Celli, del Quartetto Radar. I grandi successi di Curtis e Celli sono interpretati in studio dalla voce di Alessandra Ferrari, accompagnata al pianoforte dal maestro Vincenzo Napolitano. Il fonico Flavio Piva rievoca il loro lungo rapporto professionale, dal primo incontro alle numerose incisioni. Si parla anche delle celebri Fiabe Sonore, la cui sigla A Mille ce n’è fu incisa proprio dal Quartetto Radar: Alice Cortella, autrice di una tesi di laurea sull’argomento e collezionista dell’intera raccolta, racconta come quelle storie abbiano attraversato e continuino ad attraversare le generazioni.

Giovedì 4 giugno

La puntata è dedicata a Kate Middleton, la principessa che con eleganza e dolcezza sta rinnovando la monarchia britannica. Ne parlano la giornalista e scrittrice Enrica Roddolo, che ha seguito per il Corriere della Sera la recente visita in Italia, e Petra Carsetti, esperta di galateo e campionessa mondiale di apparecchiatura della tavola, incaricata di verificare e autorizzare secondo protocollo il servizio offerto durante il ricevimento in onore della principessa a Reggio Emilia. Al centro della visita il Reggio Emilia Approach, la filosofia educativa delle scuole d’infanzia comunali nata nel dopoguerra grazie a un gruppo di donne e al pedagogista Loris Malaguzzi, ancora oggi punto di riferimento internazionale. Chiude la puntata una storia di solidarietà e amore per gli animali: gli agenti del XII Distretto Monteverde di Roma hanno salvato otto cuccioli di cane da condizioni di grave sofferenza, adottandone uno. A raccontarlo sono Stefania D’Andrea, Primo Dirigente della Polizia di Stato, e Mirko Vitale, Assistente della Polizia di Stato.

Venerdì 5 giugno

Elsa Michael, nata in Etiopia e cresciuta in Eritrea in condizioni di povertà, racconta una vita costruita passo dopo passo: modella negli anni ’60, poi imprenditrice della moda, oggi curatrice di progetti di solidarietà. A seguire, Alessandro Martire, pianista e compositore, presenta il suo straordinario percorso artistico: ha suonato in oltre 40 luoghi mozzafiato del mondo, dal deserto australiano al Monte Bianco, portando con sé il suo pianoforte aerodinamico chiamato Waves, trasportato in elicottero o smontato e rimontato per accompagnarlo ovunque.

29 Maggio 2026