In onda domenica 16 gennaio ore 9.20

A Buongiorno Professore il decimo appuntamento è dedicato al tema della giustizia, come sempre insieme al prof. Ricciardi e i suoi studenti in collegamento. Conclude l’esperto astrofisico, Marco Bersanelli con una riflessione dedicata all’uomo e al rapporto con l’universo.
Il mondo in cui viviamo è un mondo giusto? Fino a dove si può spingere la nostra libertà individuale? Non si parla più di giustizia sociale ma solo di giustizia. E l’idea di essere popolo? Il senso dell’ingiustizia subìta spesso si conclama con l’antica lex talionis: la legge del taglione, “occhio per occhio dente per dente”. Ma il male fatto non può essere restituito nella stessa misura perché è insito un elemento che “cede”, un principio per cui se alla giustizia corrisponde una giustizia perfetta, si commette una ingiustizia. Eppure esiste un altro aspetto legato ad essa: la Grazia. Un concetto espresso bene nella Vocazione di San Matteo di Caravaggio, nel quale il Cristo, con la luce della grazia salvifica, concede a Matteo la possibilità di fuggire dal peccato. “Ti faccio giustizia” “riparandoti”, invitandoti a capire i tuoi errori. La grazia affianca la giustizia affermando così l’idea che “ciò che fai non designa cosa sei”. Non esiste il buono e il cattivo ma una seconda possibilità, perché siamo sotto lo stesso Creato e Dio “fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti”.

11 Gennaio 2022