Sono due grandi attori, Fabrizio Gifuni e Robert Powell, l’indimenticabile Gesù di Franco Zeffirelli, gli ospiti della nuova puntata di Effetto Notte, il rotocalco di informazione cinematografica di Tv2000, in onda venerdì 20 febbraio alle 23.

Primo ospite di puntata in studio è Fabrizio Gifuni, che interpreta Enzo Tortora nella serie diretta da Marco Bellocchio “Portobello”, in onda su HBO dopo il passaggio alla Mostra di Venezia. “Tortora è stato protagonista di una terribile ingiustizia: né comunista né democristiano o massone, con molti nemici anche nella tv di Stato si è trovato al centro di una tempesta perfetta, un ruolo – aggiunge – che come spesso accade nel cinema di Bellocchio permette di capire molto dell’Italia di allora”. Gifuni racconta estesamente anche il suo lavoro di attore alle prese con ruoli ispirati alla realtà da Aldo Moro a Luigi Comencini, il sodalizio lungo quattro film con Bellocchio (“Un gigante”) e il segreto di un lavoro che paragona a quello del centometrista: “Il risultato si vede nella distanza”.

 

A seguire un esclusivo faccia faccia con Robert Powell che negli anni 70 interpretò il Gesù di Nazareth di Franco Zeffirelli. Powell oggi è tra i premiati della prima edizione del Premio Zeffirelli, curato dal figlio adottivo Pippo e appena assegnato a Firenze. Un’intervista esclusiva piena di ricordi e curiosità. “Quando il film è terminato – racconta – circa 50 anni fa mi sono arrivate qualcosa come 10mila lettere solo per me e tutte dicevano la stessa cosa. Dicevano che il Gesù del film era esattamente come lo avevano immaginato. Non ho portato in scena niente di me ma mi sono fatto da parte e ho lasciato spazio al divino”. E poi le grida di Zeffirelli durante  la scena della crocifissione (“c’era il sole ma non serviva per le riprese, dovevamo cogliere l’attimo in un contesto così drammatico”), il set lungo nove mesi con la presenza costante di sua moglie: “senza di lei non ce l’avrei mai fatta. Lei era la mia roccia”. Il cast di stelle: Laurence Olivier, Rod Steiger, Anthony Quinn e James Mason. “Mia moglie era sul set e Franco le ha dato un lavoro: quando arrivavano questi attori si sarebbe presa cura di loro. in particolare Laurence Olivier era già anziano e aveva die grossi problemi di pelle, è stata la sua infermiera per due settimane”. “Abbiamo fatto – conclude – pur tra mille difficoltà un’opera destinata a durare”.

19 Febbraio 2026