Padre Toni Elias parla a Tv2000: “Speriamo non scoppi conflitto interno. Vogliamo la pace definitiva”

“Padre Pierre era un sacerdote che si è donato fino alla fine alla sua parrocchia e alla sua comunità. Siamo gente che vuole vivere pacificamente e vivere la fede”. Lo afferma Padre Toni Elias, parroco maronita di Rmeich nel Sud del Libano, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000 commentando la morte di padre Pierre El Raii, il parroco di Qlayaa, ucciso oggi in Libano durante un bombardamento.
“C’erano dei miliziani – ricostruisce Padre Toni – vicino a una casa periferica del villaggio di Qlayaa. C’è stato un bombardamento e in quella casa era presente una famiglia. Il sacerdote del villaggio, padre Pierre, è andato a vedere se fosse capitato qualcosa a quelle persone, lì hanno bombardato nuovamente e il parroco è stato colpito da una bomba”.
Il parroco maronita di Rmeich ai microfoni di Tv2000, sottolinea che “siamo tutti, e soprattutto padre Pierre, sacerdoti della prima linea. Siamo sempre accanto alla gente povera e ammalata. Cerchiamo di incoraggiare e sostenere le persone”.
“Speriamo non capiti di nuovo un conflitto interno in Libano – conclude Padre Toni Elias – Il mio grido, il grido di tutti i sacerdoti, di tutta la gente è: vogliamo la pace definitiva”.

9 Marzo 2026