In onda su Tv2000 domenica 5 aprile ore 18.30

“I Simboli del Sacro – il pane” episodio della docuserie che racconta immagini, oggetti e figure che nel corso dei secoli hanno assunto un significato simbolico importante per la fede cristiana.

Benedetta Colombo, storica dell’arte, compie un cammino dentro i luoghi in cui questi simboli si nascondono, tra le Regioni italiane, per riscoprire la vitalità e l’attualità del loro messaggio. Un giovane teologo, in dialogo con la conduttrice, approfondisce la ricerca dei molteplici significati dei simboli. Al termine di ogni puntata si giunge davanti un’opera d’arte esemplare che racchiude il senso del percorso intrapreso.

L’episodio ‘Il pane’ mette in evidenza come l’alimento base di ogni cucina sia vero simbolo di nutrimento.  Come in una sineddoche, dire “pane” significa dire “cibo”, e Napoli è la città che viene spontaneamente in mente quando si pensa alla panificazione, che i napoletani hanno saputo trasformare in arte. È proprio a Napoli che si svolge la ricerca del simbolo cristiano del pane.

Interrogando un panettiere di una storica panetteria napoletana, si scopre il tradizionale “pane cafone”, il pane “dei poveri”, poiché il pane è l’alimento che non può mai mancare a tavola: simbolo stesso del cibo, essenziale alla vita umana. Declinato in svariate forme, esso spicca tra i prodotti che si possono gustare nelle botteghe e nelle panetterie dei quartieri storici della città.

Napoli, tuttavia, offre molto di più. Nella Basilica di San Lorenzo Maggiore, conosciuta dai napoletani come Basilica di Sant’Antonio, frate Domenico racconta l’anima cristiana del popolo napoletano. Durante le feste dedicate alle persone sole, povere e bisognose, che si svolgono nei locali della basilica diverse volte l’anno, il pane — simbolo di cibo ma soprattutto della parola di Dio, alimento imprescindibile della vita spirituale — viene offerto e condiviso come segno di amore verso il prossimo.

In una biblioteca si ascoltano le parole di un teologo sul pane come simbolo cristiano: il pane di cui Dio fa dono, il “vero” pane della vita, è la sua parola, sono i suoi insegnamenti. E, come accade per le cose preziose, non va sprecato.

In una società come quella attuale, in cui molte cose sembrano aver perso valore, viene raccontata l’esperienza di un panettiere che nel pane ritrova i valori della famiglia, dello stare insieme e della condivisione. Viene presentata anche un’iniziativa che rinnova una nobile tradizione: quella del “pane sospeso”. Si tratta di buste piene di pane invenduto che, invece di essere sprecato e gettato via, vengono lasciate a disposizione di chi ne abbia bisogno, appese alle grate del negozio a fine giornata.

Nel dipinto di La comunione degli Apostoli, conservato presso la Certosa di San Martino, è Gesù stesso che spezza il pane della vita e lo condivide con gli apostoli.

Nella celebrazione dell’eucaristia si rinnova così il dono infinitamente grande di Gesù agli uomini.

16 Marzo 2026