Prodi a Tv2000: “Attacco Trump al Papa roba da matti. Meloni tardiva. Primarie? Prima il programma”
L’ex presidente del Consiglio ospite del programma ‘Di Bella sul 28’
“L’attacco di Trump a Papa Leone è ‘roba da matti’”. Lo afferma l’ex presidente del Consiglio, Romano Prodi, a Tv2000 ospite del programma ‘Di Bella sul 28’ condotto da Antonio Di Bella.
“Non immaginavo che oggi – sottolinea Prodi – fosse possibile quello che avveniva nel Medioevo o l’ultima volta con Napoleone, cioè l’idea dello Stato che si impone sulla Chiesa e che faccia quello che vuole di fronte alla Chiesa stessa. Questo era inimmaginabile, ho pensato che fosse un colpo di scena”.
“In tutte le altre intemerate di Trump – osserva Prodi – intravedevo sempre un problema di interesse ma in questo caso vedo solo una vanitosa follia, cioè essere superiore a qualsiasi autorità, anche indipendentemente dal proprio interesse politico. Una vanità pericolosa”.
La presa di distanza della premier Meloni da Trump, prosegue Prodi, è arrivata “tardissimo ma meglio tardi che mai. La Meloni a questo punto come poteva non dire: ‘Ma che cosa c’entra Trump con le parole di pace del Papa?’ Ma come poteva la Meloni non intervenire. A questo punto certamente ci sono dei problemi politici per lei perché Trump ha risposto rompendo un rapporto positivo di amicizia che c’era fra di loro. Ed è interessantissimo il fatto che è stato Trump a rompere i rapporti con la Meloni e non la Meloni a rompere i rapporti con Trump. Quindi la posizione della Meloni era obbligatoria. Ed è stata bella la posizione della Schlein quando ha detto: ‘No, questo presidente offende tutti noi’. Questo momento del nostro Parlamento l’ho trovato appropriato”.
L’ex premier a Tv2000 è intervenuto infine sulla questione primarie e campo largo: “Dico le primarie a tempo dovuto. Ma facciamo le primarie prima di sapere che cosa facciamo nel governo e per il futuro? Prima i partiti debbono mettersi d’accordo sul programma: che cosa fare sulla sanità, sulla casa, sulla politica estera, sull’Europa, e poi si vede chi interpreta prima e meglio questa posizione. Questa è la democrazia”.
15 Aprile 2026
