Su Play2000 ‘Io e Ayrton’, monologo teatrale di Stefano Fresi sulla leggenda della Formula 1
Disponibile dal 1° maggio, nell’ anniversario della tragica scomparsa del pilota brasiliano
On demand su Play2000 dal 1° maggio ‘Io e Ayrton’, il monologo teatrale interpretato da Stefano Fresi, diretto da Giorgio John Squarcia, sulla leggenda brasiliana della Formula 1 Ayrton Senna, scomparso tragicamente trentadue anni fa, il 1° maggio 1994, sul circuito di Imola durante il Gran Premio di San Marino a soli 34 anni.
L’opera, che intreccia narrazione e musica dal vivo, racconta il viaggio parallelo di un pilota brasiliano dall’insaziabile voglia di emergere (Senna) e di un ragazzo italiano con una vita difficile e un destino segnato (Fiamma) in un pittoresco bar di paese. Quando Fiamma vede Senna per la prima volta ha solo tredici anni. I suoi coetanei sono partiti per le vacanze e lui lavora in un bar, perennemente bullizzato dai maschi e ignorato dalle femmine. Fiamma è solo e alla disperata ricerca di un eroe. Una domenica, sullo schermo della vecchia tv del bar, finalmente lo trova: casco giallo-oro, tuta bianca, al volante di una scalcagnata Toleman. Il suo nome: Ayrton Senna da Silva. Partito dalle retrovie, sta superando, sotto un diluvio universale, tutti gli avversari. Poi, proprio mentre sta per effettuare l’ultimo sorpasso, la gara viene sospesa. È il Gran Premio di Montecarlo del 1984. La prima grande, epica, sconfitta di Senna. Una disfatta che avrebbe spezzato chiunque. Non lui. Non Ayrton.
28 Aprile 2026