Il Presidente della Cei Card. Gualtiero Bassetti su #CharlieGard:”La vita va difesa e aiutata”. Su Immigrati:”Italia deve continuare a essere svegliarino Europa”

#CharlieGard, card. Bassetti: “La vita va difesa e aiutata fino in fondo. Siamo alleati di questi genitori”
Presidente della Cei in un’intervista Tv2000

Roma, 12 luglio 2017. “La vita va difesa, va favorita, va aiutata fino in fondo, quindi siamo profondamente alleati di questi genitori”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, in merito alla vicenda del piccolo Charlie.
“Io dico – ha aggiunto il card. Bassetti – ma come non ascoltare il grido di due genitori che invocano in fondo ogni mezzo per salvare la vita del loro figlio? E grazie a Dio c’è stato un ascolto di questo grido, non solo da parte della Chiesa, ma anche di tanta parte dell’opinione pubblica. Nessuno ha il diritto di intervenire finché ci sono delle condizioni di vita, quindi finché c’è una possibilità di vita umana”.

Immigrati, card. Bassetti: “Italia deve continuare ad essere svegliarino Europa”
Presidente della Cei in un’intervista Tv2000

Roma, 12 luglio 2017. “L’Italia come sta facendo deve continuare a fare lo ‘svegliarino’ dell’Europa, e per me anche del mondo. Perché non basta, non basterebbe nemmeno l’Europa unita, per affrontare un problema di così ampia portata”. Lo ha detto il presidente della Cei, il card. Gualtiero Bassetti, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, sulla questione immigrazione.
“Sarebbe necessaria – ha aggiunto Bassetti – una forza dell’Onu, ma che fosse efficiente, capace di affrontare i problemi, perché ci sono tanti interessi che sono interconnessi. Noi partiamo dal principio certamente dell’accoglienza, salvare la vita diventa un atteggiamento primario, però non possiamo soltanto limitarci a questo.Bisogna che ci sia una cooperazione che crea le condizioni per cui ci siano dei corridoi umanitari per cui si ritorni alla cooperazione fra i popoli. A me piace tanto anche questo progetto della Cei ‘liberi, liberi di emigrare’ perché è un diritto fondamentale , e liberi di restare. Questa è povera gente che è costretta, perché non ha altra scelta, e allora è proprio la liberazione da questa costrizione che dovrebbe essere il primo problema da risolvere. Toglierli dalla costrizione”.

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