Torna il concorso “I feel Cud”. C’è tempo fino al 30 maggio per partecipare.

Un doposcuola o un centro per l’impiego, un laboratorio per i vestiti usati o un punto di ascolto: sono innumerevoli i modi in cui anche i giovani possono lasciare il segno nelle proprie comunità. È per premiare questa creatività nel sociale, anche delle nuove generazioni, che torna per la quinta volta il concorso «I feel Cud», promosso per il quinto anno dal Servizio Cei per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica. In palio ci sono otto contributi dai mille ai 15mila euro che verranno assegnati ai migliori progetti pensati per migliorare la vita delle comunità. La partecipazione è aperta alle parrocchie (si possono iscrivere i parroci e i parrocchiani maggiorenni) e l’iscrizione si fa online attraverso il sito www.ifeelcud.it. La partecipazione richieda che attorno al progetto che si intende presentare nasca un gruppo in accordo con il parroco e che si organizzi una raccolta di almeno 30 schede per la destinazione dell’8xmille allegate al modello «Certificazione unica» (Cu, ex Cud) tra coloro che sono esonerati dall’obbligo della dichiarazione dei redditi. All’iscrizione, che rimarrà aperta fino al 30 maggio, si dovrà allegare una scheda di presentazione dei contenuti, gli obiettivi del progetto e, volendo un video di presentazione (al migliore andranno mille euro).

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