Franco Nembrini rilegge Dante su Tv2000. Lunedì 27 aprile il Purgatorio

Su Tv2000 continua il viaggio alla riscoperta di Dante e de “La Divina Commedia” riletta da Franco Nembrini. Lunedì 27 aprile alle 21.05 ritorna “EL DANTE”. Questa settimana il professore Nembrini rilegge il Purgatorio mentre il 4 maggio sarà la volta del Paradiso. Per Tv2000 “EL DANTE” non rappresenta solo un omaggio al poeta fiorentino a 750 anni dalla sua nascita, ma un’ulteriore occasione per consolidare una proposta televisiva attenta ai temi dell’educazione e dell’istruzione.
Dopo “La Classe”, il reality sull’abbandono scolastico, dopo il ciclo di film dedicato ai classici della letteratura, e prima della riproposizione de “I promessi sposi” televisivi, con le quattro lezioni dantesche Tv2000 sfida le dinamiche del racconto televisivo per avvicinare il grande pubblico alla cultura più alta, quella che sa incantare chiunque abbia curiosità e desiderio. “Le lezioni su Dante di Nembrini – dichiara Paolo Ruffini, direttore di rete – sono straordinarie perché vere, autentiche, senza effetti speciali, ti rimangono dentro come un incontro inatteso. Con noi stessi. Hanno la forza ipnotica della verità, che è semplice e rivoluzionaria. Parteciparvi è emozionante per questo. Vuol dire scoprire cose che credevamo di sapere, e invece ignoravamo. Vederle con occhi diversi. Trasmetterle in prima serata è un regalo alla tv tutta, che a volte sembra aver smarrito il senso, la sostanza, la passione, il rigore del proprio ruolo. Un’opportunità che offriamo a chi ha voglia di riprendersi il tempo, e di fare, anzi di iniziare, un viaggio straordinario dentro noi stessi”. CHI E’ FRANCO NEMBRINI. Fondatore di una scuola libera, “La traccia”, Nembrini è un insegnante che ama definirsi figlio d’arte perché il padre era bidello nella scuola media del paese in cui è nato, Trescore Balneario, sulla montagna bergamasca. A quattordici anni giura nelle mani della professoressa di lettere delle medie che sarebbe diventato insegnante di italiano, ma a sedici è costretto per esigenze familiari – dieci fratelli – a lasciare il liceo e a lavorare come operaio. A diciotto decide di prendere il diploma di maturità magistrale, e in tre mesi prepara gli esami da privatista. Si laurea in pedagogia nel 1982 all’Università Cattolica di Milano e l’anno seguente può finalmente mantenere il suo giuramento: diventa insegnante di letteratura nelle scuole superiori.