kievStasera, 22 settembre 2015 a TGtg – Telegiornali a confronto, parliamo della situazione a Kiev

Anche quest’anno, il 21 settembre 2015 l’Onu ha invitato tutti i cittadini del mondo a rinnovare il proprio impegno per la non-violenza in occasione della Giornata Internazionale della Pace. Nella piazza antistante il complesso di san Michele, gli ucraini intessono reti mimetiche e chiedono benedizioni per le loro famiglie.

Dopo l’eccidio di piazza Maidan, dopo l’annessione della Crimea da parte della Russia, l’Ucraina si è scoperta più unita. La gente, nella bella piazza antistante il complesso di san Michele, si ritrova per realizzare ghillie, reti mimetiche per i soldati che combattono nel Donbass, ad est del paese, nell’assordante silenzio della comunità internazionale. La guerra con Mosca prosegue: ha causato seimila morti (soprattutto civili), oltre un milione di profughi interni, famiglie divise. Ma è proprio la famiglia che resta il fulcro della società ucraina, che 70 anni di comunismo è riuscito a intaccare. In abiti tradizionali, con il rito ortodosso, i giovani continuano a sposarsi, a chiedere una benedizione del pope, a credere nel matrimonio. Sperando in un futuro migliore per il paese.

22 Settembre 2015

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