A TGtg raccontiamo la storia della libreria degli onesti

libriNella puntata di TGtg – Telegiornali a confronto del 25 settembre 2015 parliamo della libreria degli onesti.
In Cina, cultura fa rima con onestà. Da qualche tempo, infatti, ha aperto una libreria molto particolare: non ci sono commessi e i clienti sono invitati a leggere i libri, per poi pagare quelli che scelgono di portarsi via, decidendo a quale prezzo.  E già si parla di “libreria degli onesti”.
Ogni giorno, gli scaffali vengono riempiti di nuovi volumi. Ogni giorno, lettori grandi e piccoli si ritrovano a curiosare in questa libreria a cielo aperto. Da qualche tempo a Nanjing, la comunità ha l’occasione di sfogliare pagine e leggere storie senza che nessun commesso disturbi. Qualcuno potrebbe essere tentato a portare via un libro senza pagare, ma la cultura non fa l’uomo ladro…
Tutti, grandi e piccoli, lasciano nella cassetta gialla il prezzo “stimato” del volume scelto. Un esperimento riuscito di sensibilizzazione sulla correttezza e l’onestà.
Anche in Italia, sui colli veneti di Valdobbiadene, c’era “l’Osteria Senza Oste”, che ha avuto successo per  anni, finché la burocrazia non l’ha costretta a chiudere i battenti.