twalRoma, 13 ottobre 2015 –  Gli ultimi episodi di violenza a Gerusalemme sono nati perché “alcuni fanatici israeliani sono voluti entrare per forza nella Moschea, il luogo più sacro per i musulmani, una provocazione che non ha senso. Da qui è venuta tutta questa violenza. Una reazione violenta attira sempre un’altra azione violenta. Peccato, non ci piace questa situazione. A pagare sono sempre gli innocenti”. Lo ha detto, il Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, a margine dei lavori del Sinodo che si stanno svolgendo in questi giorni in Vaticano, commentando la nuova ondata di attacchi che hanno seminato il terrore a Gerusalemme provocando 3 morti e decine di feriti.

“Dobbiamo vedere quali circostanze hanno indotto a questa intifada” ha aggiunto Twal sottolineando che “le circostanze geopolitiche che la gente vive a Gerusalemme nei territori occupati dall’esercito israeliano non aiutano alla calma e alla pace”.
“Spero ci sia buona volontà – ha sottolineato Twal – per arrivare alla pace e non buona volontà per un’ulteriore violenza, guerra e occupazione. La situazione non è per niente bella, mi dispiace essere lontano dalla mia diocesi. Chiedo a tutti quanti di pregare per la pace che ci manca. Pace per tutti gli abitanti di Gerusalemme sia che siano israeliani, musulmani o cristiani”.

13 Ottobre 2015

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