twalRoma, 17 dicembre 2015 – “Considerando la situazione di violenza mondiale, alcuni hanno proposto di cancellare le celebrazioni e le festività natalizie” ma “noi non eravamo d’accordo. Questo però non ci ha impedito di pensare e pregare per gli altri. Come segno di solidarietà verso i morti innocenti, infatti, abbiamo deciso di spegnere a Natale le luci dell’albero per alcuni minuti”. Lo ha detto, il Patriarca latino di Gerusalemme, Fouad Twal, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000, commentando l’ennesima escalation di violenza con l’intifada dei coltelli.

“Il Natale – ha aggiunto Twal – deve essere festeggiato perché è motivo di speranza. Speriamo che un giorno si possa raggiungere la pace. Per il momento la situazione è brutta e dura. Speriamo che con la solidarietà del mondo intero e delle chiese si possa raggiungere un po’ di serenità”.

17 Dicembre 2015

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