Papa Francesco“Il Papa troverà un Paese ferito da molti anni di violenze e in particolare dagli ultimi fatti di Bangui”. Lo ha detto il presidente ad interim della Repubblica Centrafricana, Catherine Samba-Panza, in un’intervista realizzata dall’inviato di Tv2000 Maurizio Di Schino durante il Tg2000.
La presidente ha riferito di aspettarsi “molto dalla venuta del Papa. Da diversi anni attraversiamo momenti difficili per quanto riguarda l’amore del prossimo, la coesione sociale, la fede in Dio. Pensiamo che l’arrivo del Papa ci porterà anzitutto una benedizione, ma soprattutto ci porterà messaggi di amore del prossimo, messaggi di perdono e di speranza per coloro che sperano in un domani migliore”.
La Repubblica Centrafricana, ha proseguito la presidente, “vive da trent’anni una serie di crisi, sociali e politiche. Ma le ultime crisi, dal 2013, hanno generato uno strappo nella convivenza tra i centrafricani, i quali sono stati strumentalizzati per uccidersi tra loro”.
In Centrafrica, ha denunciato la presidente, terra ricca di risorse (petrolio, uranio, oro, legname), “esiste la maledizione delle ricchezze: i Paesi che hanno molte ricchezze spesso non ne traggono profitto, semplicemente perché ci sono bande organizzate, interessi occulti che vogliono sfruttare le ricchezze secondo il loro interesse”.
Ma la sofferenza più grande per la presidente centrafricana è “vedere i miei figli uccidersi. Vedere i miei figli che avevano sempre vissuto insieme (protestanti, cattolici, musulmani, animisti) essere ora portati a odiarsi, a ferirsi, a uccidersi. Vedere che spesso i miei appelli alla pace, al perdono, alla coesione sociale non hanno effetti nel cuore indurito dei centrafricani. Questo è stato duro per una presidente, per una donna, per una madre”.

25 Novembre 2015

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