Domenica 29 novembre alle 06.20 e 14.20 su Borghi d’Italia. Protagonisti i comuni di Bene Vagienna (Cuneo) e Nemi (Roma)

Sabato 28 novembre non ci sarà il consueto appuntamento con Borghi d’Italia per dare spazio alle dirette dedicate alla visita del Santo Padre in Africa. Il primo appuntamento del fine settimana è fissato per domenica 29 novembre alle 06.20 con la puntata dedicata a Bene Vagienna, in provincia di Cuneo. Il comune, Bandiera Arancione del Touring Club italiano, è un vero museo a cielo aperto. Nel corso del programma incontreremo il sindaco, il parroco e gli abitanti. Visiteremo i siti archeologici della città romana Augusta Bagiennorum, il centro storico, la maestosa parrocchiale, la chiesa di San Francesco, le altre chiese del borgo antico, oltre ai vari musei del luogo. Dedicheremo ampio spazio alla figura della beata Paola Gambara Costa a cui i benesi sono devotissimi. Nel 2015 si celebrano i 500 anni della scomparsa di Paola Gambara Costa Signora di Bene, Carrù e Trinità. Conosceremo tutti i luoghi cari alla beata già nota nel 1500 per il suo grande impegno a favore dei più deboli. Come sempre durante la puntata non mancheranno i piatti tradizionali e il dialetto. Poi sempre domenica 29 alle 14.20 ci sposteremo a Nemi, splendido centro dei Castelli Romani. Il Comune, Bandiera Arancione del Touring Club Italiano, si specchia sull’omonimo lago ed è conosciuto fin dall’antichità per l’importante Tempio di Diana Nemorense e per le maestose navi fatte costruire e adagiate sul lago dall’Imperatore Caligola. Nel corso del programma incontreremo il primo cittadino, il parroco e gli altri protagonisti del territorio. Scopriremo il borgo antico, palazzo Ruspoli, la parrocchiale e la devozione della popolazione per il SS. Crocifisso. Nella splendida campagna, a ridosso del lago, visiteremo il museo delle navi romane e le serre dove vengono coltivate le deliziose fragoline di Nemi. Con un gruppo di ciclisti attraverseremo, tra i tanti sentieri, un tratto della via Francigena. In un ristorante tipico del paese degusteremo i piatti della tradizione locale, i dolci con le fragole, e non mancherà il dialetto.

 

 

 

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