Migranti, mons. Galantino: “Da politica risposte confuse. No a beghe di cortile”

Segretario generale della Cei: “Aprire comunque le frontiere sarebbe illusione per chi arriva” 

 GalantinoFotoRoma, 09 gennaio 2016 – “Capirei la paura delle persone. Io stesso non mi sento protetto da una politica chiara, certo la realtà è complessa ma le risposte che si stanno dando sono ugualmente confuse e spesso emotive”. Lo ha detto il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Nunzio Galantino, durante il programma ‘Today’ condotto da Andrea Sarubbi, in onda stasera su Tv2000 alle ore 22.35, commentando la gestione dei migranti da parte dell’Europa.
“Abbiamo bisogno di gente più seria nella politica – ha aggiunto mons. Galantino – di gente che questi problemi non li tratti come emergenze ma come un fatto che caratterizza la nostra convivenza e realtà non solo europea. Ci vuole gente che ci metta la testa e che sia meno attenta alle beghe di cortile”.
“Le frontiere – ha concluso mons. Galantino – non le chiuderei nella misura in cui queste venissero veramente rispettate. Quando le persone entrano in un Paese si deve capire chi sono realmente, cosa vogliono fare e dove devono andare. Non si possono aprire le frontiere e far entrare la gente comunque perché sarebbe un tradimento e un’illusione anche per loro. Quindi se è negativo ritrattare Schengen, non è neanche positivo far finta che non esista la complessità di questa realtà”.
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