Mons. Vincenzo PagliaRoma, 13 aprile 2016 – “Ricordando la frase di mons. Romero quando disse ai militari: ‘In nome di Dio vi ordino di non uccidere’, oggi verrebbe da dire: ‘In nome di Dio vi ordino di non costruire muri’ perché lì la gente muore, viene uccisa. E’ questo lo scandalo che ci dovrebbe rendere più attivi nella scossa morale che deve attraversare tutti. Questo mi auguro avvenga nell’Europa cristiana”. Lo ha detto il presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia, l’arcivescovo Vincenzo Paglia, durante il programma ‘Siamo Noi’ su Tv2000 sottolineando che è necessario “creare un’alleanza di solidarietà tra tutti i cristiani”.
“Per noi il problema dello stare accanto – ha aggiunto mons. Paglia – è un obbligo e una gioia, non un problema di concorrenze. Qui il vero problema è che non si coglie la crudeltà degli eventi”.
“Credo che sia indispensabile – ha proseguito mons. Paglia – uno sdegno morale che attraversi tutte le confessioni. E’ significativo che a Lesbo il Papa incontrerà gli ortodossi. Non c’è distinzione o divisione. Questo è un messaggio che noi cristiani, di tutte le tradizioni, dovremmo cogliere con grande forza perché la divisione dei cristiani è congeniale alla divisione provocata dagli ‘spiriti’ poco amorevoli”.

 

13 Aprile 2016

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