Retroscena dedica puntata a William Shakespeare lunedì, martedì e giovedì in seconda serata su Tv2000

27esimo appuntamento di Retroscena dedicato interamente a un genio che riesce a vedere dall’alto le trame dell’agire umano, ad elaborare versi che risultano profetici  anche a 400 anni di distanza dalla sua morte: William Shakespeare! Scandalosamente contemporanea l’eredità del ‘divin bardo’ attraversa le epoche e lascia tracce ovunque nella cultura odierna come testimoniano i tre spettacoli che vi proporremo: “Ghertruda, la mamma di A.” “Tutto Shakespeare in 90 minuti” e  “Hamlet Travestie”. Protagonisti della puntata: il poeta Davide Rondoni, l’attore Alessandro Benvenuti e la Compagnia di Punta Corsara. Si parte con “Ghertruda”, la madre del principe Amleto, protagonista dell’intenso testo poetico scritto da Davide Rondoni e interpretato da Laura Piazza. In Amleto, Geltrude, travolta dagli eventi, non capisce l’agire del figlio e rimane fedele al nuovo re, il nuovo marito; in Ghertruda Davide Rondoni immagina che la regina torni agli eventi della sua vita cercando dapprima di difendersi davanti a una giuria immaginaria, poi cercando di condannare gli altri personaggi del dramma. Ma, come ogni colpevole, la regina non desidera altro che confessare per venire condannata, e così finalmente, ammettere il proprio fallimento. “Gli autori del testo, hanno preso il tutto e lo hanno messo a bollire in un pentolone cuocendolo a fuoco lento fino a estrarne un brodo drammaturgico super concentrato” così Alessandro Benvenuti commenta il suo ultimo spettacolo “Tutto Shakespeare in 90 minuti”, un manicaretto teatrale che il regista toscano ‘cucina’ con la collaborazione di Nino Formicola e Francesco Gabbrielli. Una sfida teatrale ai limiti dell’incredibile che condensa l’opera omnia del Bardo – ben 37 pièce – in 90 minuti.  Risate assicurate per una clownerie che divertirà chi sa tutto e chi non conosce nulla del drammaturgo inglese. Ed è sempre il più famoso principe di Danimarca il protagonista della commedia “Hamlet Travestie” della compagnia Punta Corsara nata da un progetto d’impresa nel quartiere napoletano di Scampia. Mescolando parodia e dramma assistiamo a un lavoro originalissimo che porta in scena le vicende di una famiglia napoletana di oggi: i Barilotto. Questo sgangherato nucleo familiare, quotidianamente impegnato nella gestione di una bancarella e dei molti debiti da saldare, vede aggravarsi la propria situazione quando uno di loro, il giovane Amleto, sconvolto dalla morte del padre e confuso dal nome che porta, si aliena dalla realtà e si convince di essere condannato allo stesso destino del principe di Danimarca. Da qui, la decisione del resto della famiglia di inscenare l’Amleto di Shakespeare per procurare al ragazzo un salutare shock che lo rinsavisca…

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