Trivelle, Emiliano: “Dopo Referendum battaglia su piattaforme esaurite”

Governatore della Puglia al Tg2000: “E’ comunque straordinario successo politico delle Regioni”

Michele Emiliano Pd governatore PugliaRoma, 18 aprile 2016 – “Il dopo Referendum ora prevede una grande battaglia di controllo sulle tante piattaforme esaurite, anche se questo esaurimento non viene registrato proprio per permette ai petrolieri di rinviare i costi della chiusura dei pozzi”. Lo ha detto il governatore della Puglia, Michele Emiliano, in un’intervista al Tg2000, il telegiornale di Tv2000.
“Tutte le Regioni – ha aggiunto Emiliano – devono sorvegliare e chiedere immediatamente al governo lo smantellamento di tutte le piattaforme non più eroganti. Nonostante il Referendum non sia passato questa operazione è possibile perché ci sono altre norme che consentono alle compagnie petrolifere lo smantellamento degli impianti”.
“Ho la sensazione di uno straordinario successo politico delle Regioni – ha proseguito Emiliano – che hanno preso il governo con le mani nella marmellata, nel tentativo di agevolare le perforazioni nelle 12 miglia. Abbiamo costretto il governo Renzi a tornare indietro e a vietare definitivamente tutte le nuove trivellazioni nelle 12 miglia. Questo è un risultato enorme che si è raggiunto solo grazie al Referendum. Poi il governo ha deciso di far sopravvivere l’ultimo quesito al fine di fare un regalo ai petrolieri di circa un miliardo di euro”.