Tratto dall’omonimo romanzo di Antonia Arslan “La Masseria delle Allodole”, che racconta una delle tragedie più cupe dei nostri tempi, l’eccidio del popolo armeno, il film è diretto dai fratelli Paolo e Vittorio Taviani, due registi che amano le ricostruzioni storiche e soprattutto gli adattamenti letterari (Allonsanfan, Il prato, La notte di San Lorenzo, Padre padrone , Kaos, Il Sole anche di Notte, Le Affinità Elettive). Con Paz Vega, Moritz Bleibtreu, Alessandro Preziosi, Angela Molina, Tcheky Karyo, Mariano Rigillo la trama del film racconta di una piccola città della Turchia la guerra sembra lontana, lontane le persecuzioni contro la minoranza armena. È armena la famiglia Avakian, che apre la sua bella casa per il funerale del suo patriarca… La giovane ed esuberante Nunik (Paz Vega), vive con angoscia la sua relazione nascosta con Egon (Alessandro Preziosi), un giovane ufficiale turco. Un amore pericoloso, impossibile. Egon appartiene al partito dei “Giovani Turchi” che si sta organizzando segretamente per realizzare il mito della “Grande Turchia”.La famiglia Avakian sembra non avvertire la tempesta che si sta avvicinando: festeggia il restauro della masseria delle allodole…mentre le frontiere vengono chiuse e si ordina il massacro degli armeni in tutta la Turchia.

La recensione del Cinematografo.

24 Giugno 2016

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