Buongiorno Professore. Da domenica 9 ottobre alle 9.20 su Tv2000. Tutti in classe con il prof. Andrea Monda

Riparte Buongiorno Professore! Ovvero l’ora di religione in classe, quella vera, quella come dovrebbe essere, quella che non è ora persa, quella che esiste e resiste, nonostante tutto: l’unica lezione facoltativa, l’unica materia con un’ora soltanto a settimana, e nessuno degli alunni ha mai avuto “paura” del prof di religione. La sua apparente debolezza può tramutarsi in forza, perché può nascere un bel “matrimonio” tra il prof di religione e la sua classe, sempre se scatta la scintilla magica, se si crea la giusta alchimia.
Ma cosa accade, per davvero, in un’ora di religione?
Le telecamere di Tv2000 lo scoprono andando a filmare le lezioni del prof. Andrea Monda, insegnante di religione cattolica presso il liceo classico “Pilo Albertelli” sito nel centro di Roma. Un professore che insegna religione per scelta, che ha un rapporto speciale con colleghi e allievi, scrittore, grande esperto di Tolkien e Chesterton, editorialista di Avvenire: lo si vede, lezione dopo lezione accompagnare i suoi studenti alla scoperta delle tante porte che questa materia apre, in connessione con le altre, storia, scienza, storia dell’arte, letteratura, filosofia. Magari allargando a discipline che a scuola non si studiano, come il cinema e la musica, e che possono aiutare a esplicitare le domande di significato cui la religione offre una risposta. Il programma, dal titolo Buongiorno professore segue il ritmo delle lezioni scolastiche: una lezione-una puntata alla settimana di 25’, da ottobre a fine maggio, tutte le domeniche mattina, alle 9.20, proprio nel giorno del tempo libero! Buongiorno professore viene realizzato in una scuola vera, con studenti veri, che partecipano senza recitare alcunché, studenti del Liceo Statale Albertelli di Roma, uno degli istituti storici della capitale. Si tratta di fare un cammino insieme, che coinvolge lo spettatore e che si presta ad essere occasione di ulteriore approfondimento e confronto, come sussidio didattico, formativo, sia di ragazzi che di educatori.