L’avventura di Pinocchio – Prima puntata

“C’era una volta…un re? …No, un pezzo di legno”. Sembra una favola qualunque ma Pinocchio non è come le altre storie. E’ un romanzo di formazione, forse la storia i una redenzione, e attraverso il burattino che si fa bimbo la redenzione possibile per ogni uomo. Questo il senso della riproposta de “L’avventura di Pinocchio” con Franco Nembrini, in onda su TV2000 ogni lunedì alle ore 21.

Perché tornare a rileggere una favola che gli italiani conoscono a memoria? Che cosa c’è di nuovo da dire? Franco Nembrini segue lo spunto originale e dirompente del compianto Cardinale Giacomo Biffi, nella sua rilettura del capolavoro che ha formato generazioni di italiani, prima che la Disney ne offuscasse la forza satirica e l’amara visione di una realtà sociale dominata dall’ingiustizia. In Contro Maestro Ciliegia. Commento teologico a «Le avventure di Pinocchio» la storia bella del burattino e del suo infelice padre sono allusione neanche velata al messaggio di salvezza cristiano: c’è un Padre che ritrova il Figlio perduto, c’è il male che toglie umanità, c’è Maria – la fata -, c’è la coscienza – il grillo -, ci sono i tentatori, c’è la balena che riporta Giona-Pinocchio alla vita risorta.

Franco Nembrini ha usato questo testo per insegnare religione, prima di diventare insegnante di lettere, e considera Pinocchio il suo libro più amato, con la Commedia dantesca, naturalmente.

La prima puntata di “L’avventura di Pinocchio” ci introduce all’autore e all’opera, che ha avuto un processo di edizione complesso: fu la prima storia a puntate pubblicata settimanalmente su un giornale, prima storia che che finiva negativamente, proseguita e ribaltata solo grazie alla richiesta pressante dei lettori. È stata per troppi decenni considerata una piccola storia da bambini, mentre è un libro rivoluzionario, come si conveniva al focoso Collodi, che non può nascondere troppo la sua educazione, l’appartenenza a un popolo naturaliter chiristianus, per cui ogni cammino umano è cammino a Dio, che lo si riconosca con un nome chiaro o no. E’ la storia di tutti noi. Un viaggio in cui non si hanno risposte, ma si chiariscono le domande.