Venerdì 9 febbraio, ore 19 In occasione dell’apertura delle Olimpiadi invernali 2018 a PyeongChang in Corea del Sud su Tv2000 va in onda uno speciale del programma Sport2000 condotto da Giampiero Spirito, venerdì 9 febbraio alle 19. Nel corso della trasmissione sarà anche trasmesso il documentario ‘A passo d’oro. Franco Nones: la leggenda di un fondista’, dedicato al primo campione olimpionico italiano nella storia dello sci di fondo e medaglia d’oro nella 30 km alle Olimpiadi di Grenoble del 1968.

La pellicola è diretta da Lia e Alberto Beltrami ed ha ricevuto diversi riconoscimenti tra i quali: il Best Olympic Values Côte D’azur Sport Film Festival Ficts, il Mention D’honneur Sports Movies And Tv Milano e l’Award Fo Life International Festival Of Outdoor Film Repubblica Ceca

1968: la neve di Grenoble si tinge per la prima volta d’oro per un fondista non scandinavo. E Franco Nones entra nella leggenda degli sport invernali.

 

Nato in Val di Fiemme in Italia nel 1941, dopo un inizio come ciclista, si dedica allo sci di fondo. Viene arruolato nelle Fiamme Gialle e dimostra fin dagli inizi la stoffa del campione. La sua carriera sportiva è tutta in crescendo: vince nella staffetta il primo campionato italiano nel 1960, e seguiranno 15 titoli nazionali. Seguono vittorie e ottimi piazzamenti in tutte le più importanti classiche nei Paesi Scandinavi. Partecipa alle Olimpiadi di Innsbruck nel 1964 con un 5° posto nella staffetta e 10° nella 15 km. Nel 1966 a Oslo vince il bronzo sempre nella staffetta.

Sicuro della sua tenacia, nel 1968 si presenta alle Olimpiadi di Grenoble. Nessuno scommette su un italiano, tutti gli occhi sono puntati sui nordici. Ma il suo impegno, la sua grinta, la sua tenacia, vengono premiati. Nones taglia per primo il traguardo della 30 km ed entra nella storia dello sci di fondo.

Intanto, grazie al suo esempio, lo sci di fondo si impone come sport invernale anche in Italia e la val di Fiemme diviene uno dei luoghi ideali. Vengono promosse le prime piste, e nascono le prime gare importanti, come la Marcialonga, che diverrà una delle più importanti al mondo.

Franco è consapevole di aver dato avvio a un’avventura molto più grande della sua storia di singolo, ma mantiene l’umiltà che è dei grandi. Si sposa con la svedese Inger e continua il suo impegno a favore dello sport, creando il trofeo Topolino in val di Fiemme e collaborando per lo sviluppo dello sci di fondo.

L’avventura sportiva di Franco Nones è riflesso della storia di tutta una vita vissuta con coraggio nel lavoro e nella famiglia e nella fede. Un percorso che può aiutare i giovani a trovare un senso e un’ispirazione.

Il racconto si sviluppa nelle memorie dello stesso Franco Nones, la moglie Inger, e con i contributi di amici e collaboratori come Umberto Macor, primo allenatore delle Fiamme Gialle, il giornalista Giorgio Brusadelli, Padre Serafino Tognetti, Roberto Campaci, Pietro De Godenz e Cristian Zorzi.

 

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8 Febbraio 2018

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