Happy

Differente, difforme, discorde, dissimile, dissomigliante, dissonante, disuguale, opposto. Sono tutti sinonimi di “diverso”. Ma “diverso” non necessariamente vuole dire sfortunato, infelice, sventurato, tribolato, dolente, triste, negativo, mal riuscito, non buono. Un “diverso” può anche essere felice. Dopo Kemioamiche, il docu-reality-musical in cui un gruppo di donne alle prese con il tumore al seno trova la forza di lottare insieme, Chiara Salvo intraprende un viaggio alla scoperta del lato positivo della vita. Nasce così Happy, nuovo programma di Tv2000. Una persona rom, una disabile, una down, una nerd, una vecchia: sono i cinque “diversi” che incontra e racconta. Ognuno è il protagonista di una puntata. Le loro storie dimostrano che la felicità non è sinonimo di “normalità” e successo. Come? Passando un week end insieme a chi per definizione è felice: una celebrity che solo a inizio puntata scopre a sorpresa chi è il suo partner “diverso”. Uno scambio in cui definizioni e ruoli sono messi in discussione.

Di Chiara Salvo

In onda in seconda serata da aprile 2018