A SOUL: Franco Luxardo e padre Sebastian Vazhakala

Sabato 23 e domenica 24 marzo

soul

Sabato 23 marzo ore 20.30

Franco Luxardo, imprenditore del celebre marchio del liquore maraschino, estratto dalle ciliegie “marasche” e tanto amato dai nostri nonni per aromatizzare dolci e macedonie. Ma Luxardo, campione di sciabola e fondatore del Torneo Mondiale di sciabola, è a tempo pieno Presidente dell’Associazione Dalmati Italiani, gli esiliati dalla storia e dalla memoria collettiva dalle terre che un tempo sono state italiane. Un popolo trasferito d’ufficio, quello di Istria e Dalmazia, che ha perso tutto, casa, beni e soprattutto ha subito la più feroce persecuzione da parte dei partigiani titini, una pagina crudele di un passato non così remoto che è stata cancellata per troppi anni dai libri di storia. Per il furore dell’ideologia, per gli accomodamenti della politica. Luxardo ha perso tre zii, annegati nel canale di Zara; sappiamo quante le vittime “scomparse” a volte senza neppure processi sommari, nel mare o nelle foibe. Dopo 70 anni, non si accettano distrazioni e giustificazioni, e non basta un tardivo Giorno del Ricordo all’anno, per ridare giustizia e l’onore perduto a un pezzo d’Italia.

Domenica 24 marzo ore 20.45

Padre Sebastian Vazhakala è il superiore dei Missionari Contemplativi della Carità. Indiano del Kerala, sulla via del sacerdozio, incontra da studente Madre Teresa e decide di mettersi al suo servizio. Non era stato pensato un ramo maschile dell’Ordine, ma ce n’era l’esigenza. Le suore non potevano prendersi cura degli uomini adulti, anche per motivi culturali. E padre Sebastian diventa il primo religioso della congregazione: seguiranno i Missionari attivi e i fratelli laici. Per trent’anni a fianco di Madre Teresa, da lei è stato mandato a Roma, in una periferia ben diversa da quella di Calcutta. Ma ci sono povertà spirituali altrettanto gravi da sanare, e a Casa Serena tanti miseri, senzatetto, stranieri trovano un letto, un pasto caldo, una preghiera.