Profonda commozione per la morte di Monica Vitti,  deceduta il 2 febbraio a Roma. Grandissima attrice e icona del cinema italiano, da tempo lontana dalle scene per una malattia,  il 3 novembre scorso aveva compiuto 90 anni .

Dopo l’omaggio di ammiratori, appassionati di cinema, amici, personalità alla camera ardente allestita venerdì 4 febbraio in Campidoglio, i funerali sono stati celebrati sabato 5 febbraio nella Chiesa degli Artisti in piazza del Popolo. 

Un momento del funerale dellÕattrice Monica Vitti presso la Chiesa degli Artisti. Roma, 5 febbraio 2022. ANSA/CLAUDIO PERI

Emozione, lacrime, rimpianto per una attrice di smisurato talento, la prima mattatrice donna del cinema italiano, capace di affrontare ruoli drammatici e comici con rara bravura. 

 “L’amore è stata la cifra dell’esistenza di Monica – ha detto don Walter Insero, rettore della Chiesa degli Artisti – Quello che resta quando si spengono i riflettori è l’amore donato e ricevuto”. Oggi “sentiamo un senso di orfananza, ci stanno lasciando tanti grandi artisti di quella generazione – aggiunge – che ci lasciano orfani ma trasmettono anche un’eredità alle altre generazioni”. 

Musa di Michelangelo Antonioni, regina della commedia all’italiana al fianco di Alberto Sordi, la sua recitazione è stata studiata e imitata dalle attrici di tutto il mondo.

Era assente dalle scene dal 2001, la sua ultima uscita pubblica al Quirinale per i David di Donatello. 
Questo è stato l’omaggio di TV2000 proprio per i suoi 90 anni: a Effetto notte, il magazine cinematografico a cura di Fabio Falzone, il racconto tra pubblico e privato del giornalista Fabrizio Corallo, regista del docufilm “Vitti d’arte – Vitti d’amore”

 

Un altro tributo a Monica Vitti, sempre di Effetto Notte, la trasmissione sul cinema di TV2000, attraverso il ricordo di Laura Delli Colli, presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici e della Fondazione Cinema per Roma: un colloquio alla scoperta di una delle icone femminili più amate del cinema italiano, e non solo. Autrice di una biografia sull’attrice e sua amica personale, Laura Delli Colli mostra in un percorso ideale i tratti di una donna e di un’interprete amatissima: dall’infanzia all’età matura, con le sue paure, come quella degli incubi notturni; le scaramanzie, il viola bandito in ogni luogo; gli amori, tre in tutta la sua vita. Monica Vitti percorre più di 50 anni di cinema italiano dando corpo e voce – roca ed inconfondibile – a mille donne diversissime tra loro. Una serata di cinema dunque da condividere con tutta la famiglia, un viaggio nella bellezza e nella simpatia di un’attrice che continuiamo a sentire vicina nonostante la lunga assenza dallo schermo.

 

2 Febbraio 2022

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