Viaggio nella storia con i maestri della fotografia
Fratel Biagio Conte, missionario laico, fondatore di opere di carità, credente capace di smuovere le coscienze, ha pregato, digiunato e attraversato in pellegrinaggio l’Italia e l’Europa intera, per sensibilizzare i cuori dei cittadini e delle istituzioni all’impegno per la pace, all’attenzione verso i più fragili, alla convivenza fra i popoli. Ha lasciato la vita terrena il 12 gennaio 2023. Il suo ricordo nel secondo anniversario della scomparsa con don Dino Mazzoli e la giornalista Alessandra Turrisi, autrice del libro Ti posso chiamare fratello? (Edizioni San Paolo, 2023) che ricostruisce la storia di Fratel Biagio.
Alessandra Mauro è direttrice editoriale di Contrasto e cura libri e mostre fotografiche. In Aprire lo sguardo (Garzanti) Mauro raccoglie quindici fotografie memorabili che, nel comporre il «mosaico visuale» del nostro paese, testimoniano «come lo abbiamo ritratto e come ci siamo ritratti» negli anni. È un viaggio che abbraccia l’Italia intera e che inizia quasi due secoli fa, con una delle prime vedute di Roma realizzata da Giacomo Caneva nel 1847. Con lei si fa questo viaggio nella storia della fotografia e dei più grandi fotografi.
Il regista bosniaco Ado Hasanović sta presentando in giro per l’Italia e l’Europa il suo ultimo film I diari di mio padre, un’opera che rappresenta uno sguardo intimo e personale su uno dei più grandi drammi dell’Europa contemporanea, il genocidio di Srebrenica, perpetrato nel luglio del 1995 nella terra di confine tra la Serbia e la Bosnia Erzegovina. Racconta la sua storia e della genesi di questo film straordinario.
Il Cardinale Gianfranco Ravasi e il libro del Qoelet.
12 Gennaio 2026