“Giuseppe Castiglione gesuita in Cina: pittore imperiale, umile servo”.
Domenica 9 ottobre alle 21.20

documentario_castiglione“Giuseppe Castiglione in Cina: pittore imperiale, umile servo”. Diretto da Gao Wei, il docufilm  racconta la vita del pittore gesuita di origine milanese vissuto alla corte imperiale di Pechino dal 1715 al 1766. Già trasmesso in Cina, dove è stato seguito da oltre 600 milioni di spettatori,  il documentario viene proposto da Tv2000 nello stesso giorno in cui, a Milano, presso l’Auditorium del Centro San Fedele, viene presentato in anteprima al pubblico europeo. In 90 minuti, la vita del missionario (in Cina conosciuto sotto il nome di Lang Shining), da Milano a Pechino, l’incontro con l’imperatore Qianlong, i suoi dipinti più famosi, la realizzazione dei palazzi occidentali nei giardini del Vecchio Palazzo Estivo. Storia in quattro capitoli del legame tra la Cina, Milano e l’intero occidente.

 

 

 

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«Mi piacerebbe tanto andare in Cina»: queste le parole pronunciate da Papa Francesco di ritorno dagli Stati Uniti. Un desiderio che illumina la tessitura diplomatica in corso fra Pechino e Santa Sede. Una tessitura anticipata dal lavoro di tanti missionari, come il gesuita Giuseppe Castiglione, pittore nella Pechino imperiale del 1700.

 

IL GESUITA MATTEO RICCI

Matteo Ricci fu missionario e divulgatore e si adoperò per introdurre presso i cinesi la scienza occidentale. Per dimostrare lo stato avanzato raggiunto dalla tecnologia europea, mostrava nei suoi incontri con i letterati confuciani e le personalità importanti un orologio automatico e la carta geografica del globo. Avendo trovato delle somiglianze tra la cultura confuciana ed alcuni aspetti della filosofia greca e latina, Ricci fece conoscere ai cinesi alcune opere fondamentali del pensiero occidentale. Alla sua morte, nel 1610, a soli 58 anni, aveva convertito, direttamente o indirettamente, tremila persone.